NON È PIÙ DISPONIBILE
"La musica è bellezza, è strumento di pace, è una lingua che tutti i popoli parlano per raggiungere il cuore di tutti, può aiutare la convivenza degli uomini" ha detto il Pontefice in un video inviato all'Ariston
Papa Francesco ha sorpreso il pubblico di Sanremo con un videomessaggio, facendo entrare il 75mo festival nella storia. Il Pontefice ha risposto all'invito di Carlo Conti di sottolineare con la sua voce il momento che l'Ariston ha deciso di dedicare ad un appello per la pace. Standing ovation del pubblico durante e dopo le parole di Bergoglio. Il messaggio è stato trasmesso prima dell'esibizione la cantante israeliana Noa e dalla collega palestinese Mira Awad di 'Imagine' di John Lennon, in una versione cantata in parte in ebraico, in parte in arabo e in parte in inglese (SEGUI IL LIVE DI SANREMO).
Il messaggio integrale del Papa al Festival di Sanremo
Carissimo Carlo,
ho ancora nel cuore il ricordo della Giornata Mondiale dei Bambini, lo scorso maggio, tu eri con noi con il calore umano che ti contraddistingue, in quel bellissimo momento allo Stadio Olimpico con i bambini di tutto il mondo.
Sai, la musica è bellezza, la musica è strumento di pace. È una lingua che tutti i popoli, in diversi modi, parlano e raggiunge il cuore di tutti. La musica può aiutare la convivenza dei popoli.
Penso, in questo momento, a mia mamma che mi raccontava e mi spiegava alcuni brani di opere liriche facendomi conoscere il senso di armonia e i messaggi che la musica può donare. Pensando al tuo invito penso direttamente a tanti bambini che non possono cantare, non possono cantare la vita, e piangono e soffrono per le tante ingiustizie del mondo, per le tante guerre, le situazioni di conflitto. Le guerre distruggono i bambini. Non dimentichiamo mai che la guerra è sempre una sconfitta.
Questo è quello che desidero di più, vedere chi si è odiato stringersi la mano, abbracciarsi e dire con la vita, la musica e il canto: la pace è possibile! Oggi tu lo stai facendo e lo stai facendo dire attraverso la musica.
Cercate di vivere delle belle serate e rivolgo un saluto a tutti coloro che sono collegati, specialmente le persone che soffrono, e a tutti voi, e che la buona musica possa raggiungere il cuore di tutti. Sai, la musica può aprire il cuore all’armonia, alla gioia dello stare insieme, con un linguaggio comune e di comprensione facendoci impegnare per un mondo più giusto e fraterno.
Grazie