8 marzo, la direttrice d'orchestra Oksana Lyniv al Quirinale: "Ringrazio le donne ucraine"

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Alla guida del Teatro Comunale di Bologna dallo scorso gennaio, la musicista ucraina ha aperto la celebrazione della giornata internazionale della donna davanti al capo dello Stato Sergio Mattarella. Lyniv si è detta preoccupata per i “giovani artisti e musicisti” del suo Paese, per cui ha lanciato un progetto di evacuazione. Il suo sogno: "Far tornare il sorriso sul volto dei bambini e fargli credere nella solidarietà dell’Europa”

È stata Oksana Lyniv, direttrice d’orchestra del Teatro Comunale di Bologna, ad aprire la tradizionale celebrazione della giornata internazionale della donna al Quirinale, davanti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Una partecipazione due volte simbolica quella di Lyniv, presente non solo per i meriti artistici – è stata la prima donna ad aver diretto il Bayreuth Festival e a guidare l’orchestra di un teatro nazionale italiano – ma anche perché ucraina. Lyniv si è detta preoccupata per i “giovani artisti e musicisti” del suo Paese, invaso ormai 12 giorni fa dalla Russia. Dell'Ucraina ha voluto ringraziare in primo luogo le donne. “Voglio ringraziare le donne che adesso stanno aiutando in Ucraina i soldati. Alcune stanno preparando il cibo, altre danno assistenza medica. Un grazie anche alle madri che stanno partorendo in questo periodo così drammatico”, con i bambini “che stanno nascendo nei rifugi antiaerei”, ha detto Lyniv al Quirinale (GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA - LO SPECIALE DI SKY TG24).

Il discorso di Oksana Lyniv al Quirinale

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Durante la cerimonia, condotta dall’attrice Matilde De Angelis, Lyniv ha ringraziato il presidente Mattarella per averla accolta e ha “fatto gli auguri a tutte le donne del mondo”, con un pensiero speciale alla madre, che si trova ancora in Ucraina. La direttrice ha poi sottolineato come in questo momento per il suo Paese sia importante ricevere “qualsiasi tipo di supporto, diplomatico ma anche politico”. Per questo negli scorsi giorni ha lanciato un programma di sostegno e di evacuazione dalle zone ucraine più colpite. L'obiettivo è portare i giovani artisti di Kiev in Italia. Il suo sogno, ha detto Lyniv, “è far tornare il sorriso sul volto dei bambini e fargli credere nella solidarietà dell’Europa”.

L’appoggio di Lyniv all’Ucraina

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Lo scorso 25 febbraio, un giorno dopo l’inizio dell’invasione russa in Ucraina, Lyniv lanciava il primo appello per mobilitare quante più voci possibili contro la guerra. “Chiunque rimanga in silenzio ora sta sostenendo il nuovo dittatore”, diceva in un videomessaggio riferendosi al presidente russo Vladimir Putin. La direttrice parlava poi della sua esperienza personale: “Mi sono svegliata con la telefonata choc di mia madre. Stava gridando che ci stavano attaccando, ci stavano bombardando, ogni città, anche il mio paesino natale”. Poi, nello stesso discorso, Lyniv mostrava la stessa vicinanza all’Ucraina dei suoi connazionali in patria: “Come Nazione non ci arrenderemo mai, difenderemo fino all’ultima goccia il nostro sangue, perché l’Ucraina non accetterà mai questa aggressione, non rinuncerà mai alla sovranità. Abbiamo un’antica lingua, un'antica cultura, antichi artisti e parleremo dei nostri diritti". La Russia di Putin, fra le altre cose, sottolineava, "solo negli ultimi 400 anni ha emanato più di 100 leggi contro cultura, lingua e letteratura dell'Ucraina, per vietare di stampare libri, andare a scuola, sviluppare la nostra arte. Ora questa situazione criminale è chiara a tutto il mondo. Per favore state con noi, sosteneteci, grazie".

Chi è Oksana Lyniv

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Oksana Lyniv è nata il 6 gennaio 1978 nella piccola cittadina ucraina di Brody, figlia di due musicisti e nipote di un direttore di coro. Gli studi la portano a Leopoli, dove muove i primi passi della sua carriera, che la vede negli anni spostarsi a Odessa, in Germania e in Austria, dove diventa secondo direttore all’Opera di Graz. Nel 2021 conduce l’apertura del Bayreuth Festival e il Teatro Comunale di Bologna la nomina direttrice, a partire da gennaio 2022.

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