Jacquemus 24/24, il pop up store arriva a Milano per la Fashion Week

Spettacolo

Camilla Sernagiotto

Simon Porte Jacquemus, lo stilista francese che ha fondato l'omonimo marchio di abbigliamento e accessori, ha annunciato che per la settimana della moda meneghina sbarcherà nel capoluogo lombardo il negozio temporaneo del format inaugurato a dicembre a Parigi. Il pop-up store del brand sarà aperto con formula no-stop, dalle 9 del mattino del 25 febbraio fino alla mezzanotte del 27 febbraio. Indirizzo del negozio e prodotti che saranno esposti non sono stati ancora resi noti

Arriva a Milano Jacquemus 24/24, il pop-up store ideato dallo stilista francese Simon Porte Jacquemus, fondatore dell'omonimo marchio di abbigliamento e accessori.

In occasione della Milano Fashion Week, il format già sperimentato in altri Paesi (per ora uno solo, la casa natale dello stilista: Francia, Parigi) debutterà anche da noi.

Si tratta di una formula che prevede negozi temporanei operativi no-stop, e infatti il temporary shop in questione sarà caratterizzato da ritmi dickensiani: dalle nove del mattino del 25 febbraio fino alla mezzanotte del 27 febbraio 2022, chiunque si svegli nel cuore della notte con una voglia irrefrenabile di handbag, sneakers extralusso e via dicendo, potrà finalmente trovare pane per i propri denti.

Ma, nonostante i ritmi à la Dickens cui accennavamo pocanzi, niente paura perché nel negozio tutto quanto sarà totalmente automatizzato, quindi i ritmi dickensiani qui saranno coniugati a personale asimoviano, nel senso che saranno dei robot, delle sfruttabilissime macchine a servire i clienti.

I dettagli relativi all'indirizzo meneghino di questo innovativo negozio non sono ancora stati rivelati, così come rimane per adesso un mistero la selezione dei prodotti disponibili all'acquisto.
Tutti i particolari dovrebbero venire alla luce in maniera ufficiale entro la fine di questa settimana.

Jacquemus 24/24

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Jacquemus 24/24 è una delle tante novità che nascono dalla costola della Maison francese, che negli ultimi anni/mesi è diventata una delle più gettonate in tutto il mondo, anche oltreoceano (dove le star di Hollywood fanno a gara per farsi fotografare con gli ormai iconici micro-cardigan monobottoncino o con le altrettanto iconiche microbag del marchio).


Oltre ad aver sfornato capi e accessori molto ingegnosi nonché adorati da tutti i fashionisti del globo, il plus di questo brand è il suo modo di comunicare: giovane, fresco e diretto all'obiettivo, merito di quel genio del marketing - oltre che della moda - che è Simon Porte Jacquemus.

Lo stilista riesce a colpire nel segno con ogni trovata di comunicazione e marketing, usando i social network meglio di come potrebbero fare Mark Zuckerberg e Jack Dorsey messi assieme, per dire.

Anche questa nuova formula commerciale, quella del punto vendita aperto 24 ore su 24, è una trovata che si è rivelata vincente a Parigi. Aspettiamo di vedere come verrà accolta a Milano, ma basandoci sull'elevatissimo hype che l'annuncio ha generato, di certo le voglie notturne di fashion a porter ma soprattutto "a comprer H24" terranno svegli parecchi fashion addict. La Milano notturna di quelle ore sarà un via vai di mariti di donne incinta, in missione a cercare un mango o dei ribes per accontentare la mamma, e di fashionaolic in preda alle stesse voglie. Ma quest'ultime non permetteranno di certo che sia il proprio partner a scegliere cosa comprare, quindi si leveranno dal letto da sé...

Il debutto a Parigi

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Jacquemus 24/24 ha debuttato a Parigi nel dicembre 2021, ispirandosi ai minimarket automatizzati che si trovano nelle metropoli.


Questi fashionmarket automatici sono punti di vendita al dettaglio che funzionano 24 ore al giorno, esattamente come accade per i distributori automatici di snack e farmaci.

La selezione punta chiaramente sugli accessori più amati del brand. Benché non si sappia ancora cosa ci sia in serbo per il mercato milanese, stando ai prodotti disponibili a Parigi è possibile che anche questo pop-up store offra borse, sciarpe e cappelli a secchiello, i tipici copricapo modello pescatore firmati Jacquemus.  

A differenza del temporary store inaugurale della Ville Lumière - che era tutto in tinta rosa per ricollegarsi al lancio della borsa Le Bambino long - il negozio milanese arriverà invece con "un nuovo colore e nuovi prodotti”.
Lo rivela il teaser pubblicato dallo stilista su Instagram.

La campagna virale con Bad Bunny

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L'annuncio dell’arrivo di Jacquemus 24/24 alla Milano Fashion Week corona una settimana a dir poco impegnativa per il designer d'oltralpe: negli ultimi giorni lo stilista è stato impegnato in una campagna pubblicitaria diventata super virale.
Il testimonial è il rapper portoricano Bad Bunny, immortalato mentre mostra i bicipiti scolpiti indossando un mini abito rosa con i tacchi a spillo azzurri, oppure mentre cavalca una moto d'acqua con addosso soltanto un giubbotto di salvataggio sempre nella nuance rosa confetto.

Oltre a essersi dedicato ai contenuti commerciali, Simon Porte Jacquemus non ha perso occasione per battersi contro l'omofobia: il designer ha utilizzato Instagram e tutti i social network del suo brand per affrontare i tantissimi messaggi omofobici che lui e il marchio hanno ricevuto in occasione di San Valentino.


Simon Porte Jacquemus e tutte le sue creazioni sono molto amate dallo star system, anche grazie al supporto delle top model Bella Hadid e Vittoria Ceretti. Non solo le modelle vanno pazze per i suoi vestiti e accessori: anche tanti altri nomi dell'intrattenimento e della cultura adorano tutto ciò che esce da questa interessante Maison, come ad esempio il regista Xavier Dolan.

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