E' morta Nicoletta Orsomando, la più amata delle "signorine buonasera" della RAI

Spettacolo

Aveva 92 anni: è stata per quasi quarant'anni uno dei volti simbolo della tv pubblica, annunciatrice impeccabile e rassicurante

È morta a Roma a 92 anni dopo una breve malattia Nicoletta Orsomando, una delle più popolari “signorine buonasera” della storia della RAI. L'annunciatrice aveva iniziato a lavorare nella tv pubblica fin dall'inizio delle programmazioni, nel gennaio 1954, ritirandosi quasi quarant'anni dopo, il 28 dicembre 1993. I funerali si terranno nella chiesa di Santa Maria in Trastevere lunedì prossimo alle 10.15. 

approfondimento

Le "Signorine buonasera", chi erano le annunciatrici Rai e Mediaset

All'anagrafe Nicolina Orsomando, era nata a Casapulla (Caserta) l'11 gennaio 1929. Era figlia di un musicista e compositore, Giovanni Orsomando, clarinetto solista nella banda di fanteria: fu lui a spingerla a tentare la strada nel mondo dello spettacolo. Il primo annuncio televisivo avvenne il 22 ottobre 1953, quando ancora le trasmissioni erano sperimentali: si trattava di un documentario del National Geographic sull'Enciclopedia Britannica, introdotto con le immortali parole “signore e signori buonasera”. Divenne presto un volto familiare in tutte le case degli italiani, che in quegli anni stavano assecondando il boom economico dotandosi quasi tutti del televisore: garbata, rassicurante, dizione impeccabile e mai incerta, gentile ed educata, è stata la “signorina buonasera” rimasta in carica più a lungo di tutte, per oltre quarant'anni, fino al 28 dicembre 1993. Ma la sua carriera non si limitò ai semplici annunci: condusse anche un Festival di Sanremo (nel 1957, con Nunzio Filogamo), un'edizione di “Un disco per l'estate” (nel 1966) e persino la rubrica politica “La giornata parlamentare” insieme a Jader Jacobelli. Nel 1976 le venne affidata una rubrica nella trasmissione “Cani, gatti & C.” e “Piante, fiori eccetera eccetera”. Aveva inoltre recitato nel ruolo di sé stessa in “Piccola Posta” di Steno, con Alberto Sordi e Franca Valeri, e “Parenti serpenti” di Mario Monicelli.

Viveva a Trastevere insieme alla figlia Federica (nata dal giornalista Roberto Rollino) e ai tre nipoti. Negli ultimi anni si era concessa a numerose ospitate televisive, per esempio in “Viva Radio2” di Fiorello, “Tutti pazzi per la tele” di Antonella Clerici, “Domenica In”, “La prova del cuoco” e altri programmi ancora.

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