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Oscar 2019, Green Book e la storia di un'amicizia che sfida i pregiudizi

Spettacolo

La favola moderna di Peter Farrelly, sull'amicizia tra un buttafuori italoamericano e un pianista afroamericano nell'America negli anni sessanta, potrebbe essere la vera sorpresa di questi Academy Awards

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In molti dicono che potrebbe essere la vera sorpresa di quest’edizione degli Oscar. E, in effetti, «Green Book» di Peter Farrelly le carte in regola per poter vincere le ha tutte: una bella storia, due bravi attori (Viggo Mortensen e Mahershala Ali) e un messaggio positivo da trasmettere. Mai tanto necessario come in questo momento storico.

Green Book: la data di uscita

Presentato in anteprima al Toronto International Film Festival l'undici settembre 2018, il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi il 21 novembre 2018, mentre in quelle italiane arriverà il 31 gennaio 2019. E pone al centro l'amicizia tra un buttafuori italoamericano e un pianista afroamericano nell'America negli anni sessanta, basandosi sulla storia vera del padre di Nick Vallelonga, tra gli sceneggiatori della pellicola.

Green Book: la trama del film

Nel 1962, dopo la chiusura di uno dei migliori club di New York in cui lavorava, Tony Vallelonga (detto Tony Lip, per la sua capacità oratoria) deve a tutti i costi trovare un lavoro per mantenere la sua famiglia. Accetta, quindi, di lavorare per il pianista afroamericano Don Shirley e decide si seguirlo in tour nel sud degli Stati Uniti, dove - nonostante il grande successo riscosso - subisce vessazioni e violenze a causa dei forti pregiudizi contro i neri ancora vigenti nella zona.

Green Book: il titolo

Non a caso, il film prende il titolo da The Negro Motorist Green Book, una guida turistica che è stata pubblicata annualmente dal 1936 al 1966, che elencava le strutture, come locande, hotel e ristoranti, che ammettevano e servivano clienti di colore. Il Green Book, come veniva chiamato, fu creato e pubblicato da un postino afroamericano di New York, Victor Hugo Green, e divenne uno strumento di sopravvivenza indispensabile per gli afroamericani che viaggiano in auto. Originariamente copriva solo la zona di New York, ma si espanse gradualmente fino a coprire la maggior parte del Nord America, dei Caraibi e delle Bermuda.

Green Book: il cast

A interpretare il protagonista, Viggo Mortensen, che ha raccontato di essere stato attratto soprattutto dal cuore di Tony e dalla sua accessibilità. «È il classico uomo che non vorresti far arrabbiare» ha ammesso l’attore, che, per la parte, ha ottenuto la nomination come miglior attore protagonista. «Però, per quanto grossolano e forse violento come sembra a prima vista, dimostra di essere un uomo di parola che è davvero perbene. È un gentiluomo nato, e ha fatto quello che doveva fare per guadagnare un po' di soldi, sia come buttafuori nei nightclub, che alla guida di un camion della spazzatura, o giocando a carte, qualunque cosa. È un personaggio con molto carisma e una persona che ha una vera forza di volontà».
A interpretare, invece, Don Shirley, il nuovo protagonista di «True Detective» Mahershala Ali, attirato dalla sfida di interpretare un personaggio così enigmatico. «Quello che mi ha davvero incuriosito di lui era quanto fosse complicato» ha raccontato l’attore, che, per il ruolo, è stato candidato come miglior attore non protagonista. «C’è così tanto da tirare fuori, le cose contro cui ha lottato, le cose in cui ha esibito un grado di eccellenza. La gamma di cose che avrei dovuto sfidare e affrontare è stata davvero attraente per me».

Green Book: le nomination ricevute agli Oscar 2019

La pellicola, nel complesso, ha ottenuto cinque nomination. E, oltre al film e agli attori, si gioca la statuetta anche per la miglior sceneggiatura originale e il miglior montaggio.