Auguri Roberto Vecchioni, il professore della canzone compie 75 anni

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Il cantautore, tra i più noti e influenti del panorama musicale, è nato a Carate Brianza il 25 giugno 1943. Insegnante, scrittore e attore: nella sua carriera, lunga quasi 50 anni, non c'è solo la musica

Roberto Vecchioni, uno dei cantautori più apprezzati del panorama musicale italiano, compie 75 anni. Nato il 25 giugno 1943 a Carate Brianza, ha cominciato ad affermarsi negli anni '70: l'ultimo grande successo è stata la vittoria al festival di Sanremo nel 2011.

Insegnante e paroliere

Dal paese natale, Roberto Vecchioni si sposta a Milano, dove si laurea in Storia delle religioni all'Università Cattolica del Sacro cuore. Poi comincia a insegnare nelle scuole superiori, una passione che lo accompagnerà durante tutta la sua carriera. Dai licei, Vecchioni passa alle università: negli atenei di Torino, Teramo, Roma e Pavia tiene lezioni di comunicazione e storia della canzone italiana. Nel 1966 comincia l'avventura nel mondo della musica, insieme all'amico Andrea Lo Vecchio. Il primo brano composto è un arrangiamento in italiano del brano dei Beach Boys "Barbara Ann", scritto per i Pop Seven. Seguiranno testi per artisti affermati come Iva Zanicchi, Gianni Morandi, Tony Dallara, Gianna Nannini, Angelo Branduardi, gli Stadio e Anna Oxa.

Cantautore di successo

L'esordio in sala di registrazione avviene invece nel 1968, con un 45 giri contenente "La pioggia e il parco" e "Un disco scelto a caso". La pubblicazione, per Durium, non ottiene grossi successi e Vecchioni passa all'etichetta Ducale, fondata da Davide Matalon. La nuova casa discografica gli permette di incidere nel 1971 il suo primo album, "Parabola": contiene il singolo "Luci a San Siro", con cui Vecchioni si presenta al grande pubblico. Sei anni dopo, ecco la canzone della consacrazione, "Samarcanda": il brano, appartenente all'album omonimo del 1977, colpisce per il testo ispirato alla leggenda persiana di un soldato che fugge dalla morte e per la musica. Ai primi due si aggiungono in seguito altri 25 album in studio e circa 50 altri lavori tra live, raccolte, 45 giri, EP e singoli brani. Una produzione che permette al cantautore lombardo di vendere oltre sei milioni di copie, nonché di ottenere i più importanti riconoscimenti musicali italiani, come il Premio Tenco nel 1983.

La vittoria a Sanremo

Dopo aver pubblicato l'album "Montecristo", Roberto Vecchioni sposa nel 1981 Daria Colombo dalla quale avrà quattro figli: Arrigo, Carolina, Edoardo e Francesca. Nel 1985 la città di Milano gli conferisce l'Ambrogino d'oro, mentre nel 1992 Vecchioni vince il premio per il miglior album del Festivalbar, dove si presenta con la canzone "Voglio una donna". Nel 2000 esce per Einaudi il primo dei suoi 15 romanzi "Le parole non le portano le cicogne". Nel 2011, Vecchioni vince il festival di Sanremo con il brano "Chiamami ancora amore", che ottiene il 48% dei voti popolari, il premio "Golden Share" della Sala Stampa e il Premio della Critica "Mia Martini". L'ultimo passo artistico in ordine di tempo è quello da attore, con un ruolo nel film di Sergio Castellitto "Nessuno si salva da solo". Nel 2016 esce per Einaudi "La vita che si ama", l'ultimo romanzo, sotto forma di lettera dedicata ai propri figli. Ma, dopo quasi 50 anni di carriera, Vecchioni non ha ancora abbandonato il palco: i fan potranno vederlo in concerto a Fiesole (27 giugno), Rimini (29 giugno), Torre Suda Marina di Racale (19 luglio), Bellinzona (28 luglio), Aiello del Friuli (4 agosto), Santo Stefano Magra (11 agosto), Pisa (12 agosto), Rispescia (17 agosto), Loano (23 agosto), Amandola (26 agosto), Porretta Terme (1 settembre) e Thiesi (8 settembre).

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