Nel tardo cretaceo, l'Alaska era l'autostrada dei dinosauri

Foto di archivio (Getty Images)
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Un gruppo internazionale di ricercatori ha rinvenuto numerose tracce all'interno del parco nazionale di Denali che provano la presenza di specie provenienti dall'Asia centrale 

Le scoperte sui dinosauri sembrano non avere mai fine. Numerose ricerche hanno dimostrato che in passato gli enormi rettili che dominavano la Terra prima della comparsa dell'uomo erano soliti migrare nel tardo Cretaceo, tra 65 e 70 milioni di anni fa, dall'Asia alla parte occidentale dell'America del nord, ma finora si ignorava quale fosse di preciso il loro percorso. Di recente sono state rinvenute in Alaska dozzine di impronte di adrosauri, caratterizzati da un becco simile a quello delle anatre, e di terizinosauri, dotati invece di arti lunghi e affusolati.

Collaborazione internazionale

A rinvenire queste tracce all'interno del parco nazionale di Denali è stato il paleontologo Anthony R. Fiorillo del Pertrot Museum of Nature and Science di Dallas, nel Texas. In collaborazione con un gruppo internazionale composto da paleontologi, geologi, sedimentologi e paleoecologi provenienti da Stati Uniti, Giappone e Corea del Sud ha condotto uno studio approfondito e i risultati sono stati recentemente pubblicati sulla rivista di settore Scientific Reports.
Questa importante collaborazione internazionale è stata fondamentale per dimostrare la veridicità delle teorie del dottor Fiorillo, che da molto tempo indicava l'Alaska come la strada percorsa dai dinosauri durante le grandi migrazioni tra il continente asiatico e quello americano.

Una scoperta unica nel suo genere

Sono state condotte delle analisi approfondite sui resti di piante e sedimenti rinvenuti all'interno del parco nazionale di Denali e i risultati hanno rivelato che nel tardo Cretaceo l'ambiente di quella zona era umido e paludoso, caratteristiche in comune con l'Asia centrale. Un fossile appartenente, con ogni probabilità, a una ninfea suggerisce la possibile presenza di acqua stagnante e piccoli laghi. Secondo vari studi, gli adrosauri e i terizinosauri vivevano proprio in ambienti simili. I resti di entrambe le specie sono stati trovati nell'area del parco, ma mai assieme.
Per il dottor Fiorillo, in nessun'altra zona del nord America è possibile trovare adrosauri e terizinosauri nella stessa area geografica. 

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