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Peter Higgs, il padre del bosone compie 90 anni

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Per l’occasione, Fabiola Gianotti, direttrice generale del Cern di Ginevra, ha dedicato al fisico vincitore del premio Nobel per la fisica nel 2013 un tweet nel quale oltre a augurargli un buon compleanno, lo ringrazia per il suo grande contributo alla fisica 

Il 29 maggio 2019, Peter Higgs ha compiuto 90 anni. Il fisico è noto per aver teorizzato il ‘meccanismo Brout-Englert-Higgs’ e l’esistenza del bosone che prende il suo nome. Per l’occasione, Fabiola Gianotti, direttrice generale del Cern di Ginevra, ha dedicato al fisico britannico vincitore del premio Nobel per la fisica nel 2013 un tweet nel quale oltre a augurargli un buon compleanno, lo ringrazia per il suo grande contributo alla fisica.

Gli auguri della direttrice del Cern

"Buon compleanno, Peter e cento di questi giorni! Il meccanismo che tu, Robert Brout e Francois Englert avete per primi descritto nello storico studio del 1964 è stato il filo conduttore della fisica sperimentale delle particelle per decenni”, riporta il messaggio della direttrice del Cern.
Gianotti fa riferimento alla grande intuizione di Higgs e dei suoi colleghi, che nel lontano 1964 intuirono l’esistenza di una particella in grado di spiegare teoricamente perché ogni cosa ha una massa: il cosiddetto bosone di Higgs.
La sua esistenza venne confermata diversi decenni più tardi ed esattamente il 4 luglio 2012, il giorno in cui, in un evento in cui era presente lo stesso Higgs, il Cern, l’Organizzazione europea per la ricerca nucleare, ha annunciato la scoperta di una particella compatibile con il bosone di Higgs. Il risultato è stato ottenuto nell’ambito degli esperimenti Atlas e Cms.

Cern Ginevra, l’acceleratore di particelle ha compiuto 10 anni

Il 10 settembre scorso ha compiuto 10 anni l’acceleratore di particelle più grande e potente mai realizzato, il Large Hadron Collider (Lhc). Inaugurato per la prima volta nel 2008, quando il primo protone passò al suo interno, Lhc, in 10 anni di ‘carriera’, è stato utilizzato per portare a termine diverse ricerche, tra cui anche lo studio che ha portato alla dimostrazione dell’esistenza del Bosone di Higgs.
L’acceleratore di particelle, situato nella sede del Cern a Ginevra, comprende 27 chilometri di magneti superconduttori circolari e dei componenti in grado di implementare l’energia delle particelle.
Large Hadron Collider (Lhc) è in grado di accelerare i protoni e gli ioni pesanti fino quasi alla velocità della luce.
Lhc è attualmente in pausa per un periodo di tempo di due anni, detto Long Shutdown 2, che consentirà ai fisici, ingegneri e tecnici di intervenire per potenziarlo e aggiornarlo.

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