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Tutto pronto per il lancio di Mev-1, il primo ‘meccanico spaziale’

I titoli di Sky TG24 delle 8.00 del 9 ottobre 2019

1' di lettura

Il lancio del veicolo spaziale avverrà dalla base russa di Baikonur, in Kazakistan. Nei prossimi mesi si aggancerà al satellite Intelsat 901 per dargli i suoi pannelli solari, prolungando così la sua operatività di cinque anni 

Il satellite Mev-1 (Mission Extension Vehicle), il primo ‘meccanico spaziale’, è pronto a partire: il suo lancio è previsto alle 12:17 di oggi, mercoledì 9 ottobre 2019, dalla base russa di Baikonur, in Kazakistan. Nato su iniziativa della Northrop Grumman, una joint-venture di aziende americane, il veicolo spaziale si aggancerà al satellite Intelsat 901 per dargli i suoi pannelli solari, prolungando così la sua operatività di cinque anni. Si tratta della prima missione di manutenzione commerciale di un satellite. Nel corso dell’operazione si tenterà il primo aggancio in assoluto tra due satelliti vicino all’orbita geostazionaria, a 36.000 chilometri. Mev-1 sarà lanciato a bordo di un razzo Proton assieme al satellite per le telecomunicazioni Eutelsat 5 West B costruito da Northrop Grumman e Airbus Defence and Space. 

Lo svolgimento della missione

Al termine del lancio il razzo Proton libererà entrambi i satelliti, che useranno i propri sistemi di propulsione per raggiungere le loro orbite. Per riuscire in questa impresa Mev-1 impiegherà circa 3 mesi e mezzo, perché userà principalmente la propulsione elettrica. Durante questo periodo, i controllori Intelsat invieranno i comandi necessari affinché il satellite Intelsat 901 si sollevi di quasi 300 chilometri, per raggiungere la cosiddetta orbita del ‘cimitero dei satelliti’, dove si trovano quelli disattivati. L’incontro fra i due veicoli spaziali dovrebbe avvenire alla fine di gennaio 2020. Una volta portatosi a un metro di distanza da Intelsat 901, il ‘meccanico spaziale’ lo afferrerà con le dita meccaniche e si aggancerà al suo motore principale, dandogli i suoi pannelli solari e assumendo il controllo dell’assetto. L’intera operazione sarà supervisionata dal centro di controllo di Northrop Grumman a Dulles, in Virginia, e di Intelsat nel vicino Tysons Corner. Joe Anderson di Space Logistics spiega che un comando da terra darà a Mev-1 il permesso di procedere fino a un metro dal satellite e poi di agganciarsi. Sarà poi lo stesso ‘meccanico spaziale’ a completare autonomamente la procedura di aggancio. Una volta portato a termine il suo compito Mev-1 si sgancerà per prolungare la vita di altri satelliti; è stato progettato, infatti, per agganciarsi e sganciarsi più volte in 15 anni. 

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