Esplora Sky TG24, Sky Sport, Sky Video

Scoperto minerale ‘alieno’: è arrivato sulla Terra dentro un meteorite

I titoli delle 13 di Sky TG24 del 05/09

2' di lettura

Si chiama edscottite ed è un mix di ferro e carbonio mai osservato prima in natura, ma soltanto nelle fonderie. I ricercatori lo hanno scovato all’interno di un meteorite scoperto nel 1951 

Custodito all'interno di un meteorite, gli scienziati hanno scoperto un minerale mai visto in precedenza, giunto sulla Terra dopo un lungo viaggio ‘a bordo’ del sasso cosmico. Si tratta di una forma di carburo di ferro chiamata edscottite, nascosta nel meteorite che fu ritrovato in Australia, nei pressi della città di Wedderburn, addirittura nel 1951. Da allora gli scienziati di tutto il mondo hanno cercato di accaparrarsi frammenti del corpo celeste per condurre continue analisi, tanto che soltanto 71 grammi, dei 220 totali del meteorite originale, sono ancora oggi conservati tra le collezioni dei Musei di Victoria.

Il minerale nascosto in un antico meteorite

Secondo l’ipotesi ad oggi più probabile, il meteorite di Wedderburn si sarebbe formato dal nucleo fuso di un antico pianeta, distrutto successivamente da una collisione cosmica, lo stesso evento da cui sarebbe poi nato il nuovo minerale. Quest’ultima scoperta si deve ai ricercatori del California Institute of Technology che, come spiegato nello studio pubblicato su American Minerologist, nel 2018 sono riusciti a ottenere un frammento del sasso cosmico, da studiare proprio alla ricerca di minerali rari. Le analisi al microscopio hanno quindi permesso al team del CalTech di scovare, incastonata tra altri due strati di minerali, una scheggia di un nuovo materiale contenente atomi di ferro e carbonio uniti in una forma mai osservata prima in natura.

Edscottite: perché è una scoperta importante

Il minerale scoperto all’interno del meteorite è stato ribattezzato edscottite in onore di Edward Scott, uno dei pionieri della cosiddetta chimica del cosmo. Fino a questo momento, il materiale era stato osservato soltanto all’interno delle fonderie, durante il processo di fusione del ferro. Come riportato dal sito australiano The Age, il curatore dei Musei di Victoria Stuart Mills spiega che il meteorite che ospitava l'edscottite “conteneva una grande quantità di carbonio che, durante il raffreddamento, si è unito al ferro formando questo minerale”. Dei circa 600.000 minerali scoperti in laboratorio, meno di 6.000 sono stati poi ritrovati in natura, un dato che aiuta a comprendere l’importanza del nuovo materiale ‘alieno’. 

Leggi tutto
Prossimo articolo
Segui Sky TG24 sui social:

SCELTI PER TE

    Aggiungi Sky TG24 al tuo Homescreen

    Clicca l'icona e seleziona

    "Aggiungi a Schermata Home"

    Aggiungi Sky TG24 al tuo Homescreen

    Clicca l'icona e seleziona

    "Aggiungi a Home"