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Un asteroide si avvicinerà alla Terra tra il 14 e 15 settembre, ma non c’è pericolo

I titoli di Sky Tg24 delle ore 13 del 27/8

3' di lettura

Segnalato dal Center for Near-Earth Object Studies della Nasa, la massiccia roccia spaziale si chiama 2000 QW7 ed è larga 290 metri e lunga 650. Passerà a 5.3 milioni di chilometri dal nostro Pianeta 

Un asteroide gigante passerà a 5,3 milioni di chilometri dalla Terra nella notte tra il 14 e 15 settembre prossimi, ma senza che questo 'avvicinamento' possa rappresentare un pericolo per il nostro Pianeta. A sostenerlo è il Center for Near-Earth Object Studies della Nasa che ha identificato la massiccia roccia spaziale con il nome di 2000 QW7. Secondo le previsioni degli astronomi l’asteroide sarà largo ben 290 metri e lungo 650 e dovrebbe transitare a 3,3 milioni di miglia dall'orbita terrestre intorno all'1.54 del mattino (ora italiana) del 15 settembre, viaggiando alla velocità di 23.174 chilometri orari, ovvero 14.400 miglia.

Nessun pericolo per la Terra

L’asteroide non è una novità per gli esperti, come ha dichiarato all’Ansa l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile scientifico del Virtual Telescope Project. “Si tratta di un corpo spaziale noto, perchè appartiene alla cerchia degli asteroidi potenzialmente pericolosi, in quanto arriva ad una distanza inferiore a 7.5 milioni di chilometri dalla Terra e ha un diametro superiore a 150 metri, che sono le due misure che fanno scattare la sorveglianza", ha detto. Si tratta dunque di un "passaggio interessante ma che comunque non rappresenta il minimo problema per la Terra”, ha quindi chiarito l’esperto.

Un corpo già conosciuto dagli esperti

Numerose testate internazionali hanno riportato la vicenda, tra queste l’Independent che ha sottolineato l’imponenza della roccia spaziale, considerando ad esempio il fatto che l'edificio più alto di Londra misura 310 metri in altezza o che l'edificio più alto del mondo, il Burj Khalifa a Dubai, misura invece 828 metri. Come detto, pur non rappresentando un pericolo, il passaggio dell’asteroide è stato segnalato perché qualsiasi materiale celeste che viaggi entro 92,9 milioni di miglia dall’orbita terrestre è considerato un oggetto vicino alla Terra. Essendo un corpo già conosciuto, la testata britannica ricorda che l'asteroide è in orbita attorno al Sole e si avvicina alla Terra all'incirca ogni 20 anni. L’ultima volta che è stato avvistato dalle parti della Terra era l’1 settembre 2000. Come racconta l’articolo, secondo gli scienziati è stato un asteroide grande circa 30 volte il 2000 QW7 ad essere considerato il responsabile della distruzione dei dinosauri. È difficile prevedere se o quando asteroidi di tali dimensioni possano colpire la Terra, ma stando alle stime degli astronomi nel 2029 si avrà la possibilità di studiare una roccia spaziale imponente che passerà a soli 31.000 km dalla Terra.

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