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Segnali dallo spazio profondo: catturati misteriosi lampi radio

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2' di lettura

Sono stati rilevati grazie al telescopio canadese Chime, che soltanto per la seconda volta ha captato un segnale che si è ripetuto. Gli esperti escludono con convinzione l’ipotesi aliena 

L’uomo è veramente solo nell’universo? È probabilmente questa, seppur per pochi secondi, una delle prime domande balzate alla mente degli scienziati che hanno rilevato dei misteriosi segnali provenienti dallo spazio profondo, rapidissimi lampi radio che avrebbero origine in un punto dell’universo distante 1.5 miliardi di anni luce dalle antenne di Chime, il telescopio canadese che ha reso possibile la scoperta. Di per sé, questi segnali non sono totalmente nuovi agli scienziati, che seppur senza riuscire a prevederli sono riusciti occasionalmente a captarli: tuttavia, soltanto per la seconda volta dall’inizio dello studio di questi fenomeni gli studiosi hanno catturato un segnale radio che si è ripetuto.

Lampi radio dall’esterno della Via Lattea

In un articolo pubblicato sulla rivista Nature relativo al fenomeno, gli autori spiegano che “i lampi radio veloci” sono flash radio della durata di pochi millisecondi che “arrivano probabilmente da punti molto lontani all’esterno della Via Lattea”. Pur essendo una scoperta piuttosto recente, gli astrofisici sono riusciti in totale a rilevarne oltre 60, concordando come specifica il New York Times sul fatto che non si tratta di segnali provenienti da ipotetici alieni. Circa un anno fa, per la prima volta, gli scienziati si erano inoltre trovati di fronte al primo lampo radio che si era ripetuto. Un evento rimasto unico, fino alla scoperta dal team canadese.

I segnali ripetuti preziosi per gli studi

Il segnale che si è ripetuto, per un totale di sei impulsi, fa parte di una lista dei 13 lampi radio intercettati dal telescopio canadese Chime, alcuni dei quali hanno le frequenze più basse mai osservate. Secondo Ingrid Stairs dell’Università della British Columbia “sapere che c’è un altro segnale ripetuto suggerisce che ce ne potrebbero essere altri. Più ripetizioni e più fonti disponibili per gli studi potrebbero aiutarci a capire da dove vengono e da cosa sono causati”. Tra le possibili cause di questi lampi radio ci sarebbero le stelle di neutroni con un forte campo magnetico o la fusione tra due di questi oggetti cosmici.

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