La cometa di Natale è visibile a occhio nudo

I titoli di SkyTg24 delle 10 del 26/11

2' di lettura

46P/Wirtanen prosegue la sua marcia di avvicinamento alla Terra. Da qualche giorno, come annunciato su Twitter, è ammirabile nelle zone prive di inquinamento luminoso 

Soltanto poche settimane fa, l’Unione Astrofili Italiani (UAI) aveva giocato d’anticipo sfruttando un telescopio robotico situato in Australia, che adesso non sarà più necessario: da qualche ora, infatti, la cometa di Natale 46P/Wirtanen è ammirabile a occhio nudo dalla Terra, anche dall’Italia. In questo primo periodo, saranno ancora pochi coloro che avranno la fortuna di osservare lo spettacolo, visibile soltanto in zone che non presentano inquinamento luminoso. Gradualmente, però, il corpo celeste guadagnerà luminosità diventando sempre più brillante e aumentando di conseguenza le chance di avvistamento.

Cometa di Natale visibile, l’annuncio su Twitter



Nel 2018, accade che anche i corpi celesti abbiano un profilo social. È stata dunque la stessa cometa, tramite il proprio account Twitter, a comunicare agli utenti di essere visibile a occhio nudo. Sulla pagina della piattaforma di microblogging dedicata a 46P/Wirtanen è infatti possibile seguire la marcia di avvicinamento di quella che è stata ribattezzata ‘cometa di Natale’, che farà registrare due importanti tappe nel mese di dicembre: il giorno 12 raggiungerà il punto più vicino al Sole, mentre il 16 sarà alla distanza minima dalla Terra, ovvero 11.5 milioni di chilometri. Il corpo celeste deve il proprio nome a Carl A. Wirtanen, l’astronomo che la scoprì nel 1948.

Osservabile al buio e per pochi istanti

Secondo quanto riferito dal profilo Twitter, la cometa di Natale ha iniziato a vedersi a occhio nudo dalla Terra dal 19 novembre, quando si trovava a poco meno di 26.5 milioni di chilometri dal pianeta, con le prime segnalazioni giunte dall’Australia. A distanza di una settimana, 46P/Wirtanen è lontana 21.2 milioni di chilometri, e può essere ormai avvistata anche da alcune parti dell’Italia. È tuttavia necessaria un po’ di fortuna, perché la cometa è al momento molto bassa sull’orizzonte e si può ammirare soltanto per pochi istanti. Con il trascorrere dei giorni, tuttavia, la luminosità aumenterà rendendo il corpo celeste visibile fino a inizio gennaio. Potrebbe essere opportuno anche utilizzare un piccolo binocolo per avere più possibilità di godersi il fenomeno, che si verifica circa ogni cinque anni. Rolando Ligustri di UAI sottolinea come la particolarità sia che in questa occasione la cometa “passerà molto vicino alla Terra”.

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