Dal 2008 la primavera inizia con un giorno di anticipo, il 20 marzo e questo anticipo durerà per tanti anni. Che cosa ha originato questo cambiamento? La causa è soprattutto di tipo astronomico, ma trova fondamento anche nel calendario gregoriano
Arrivederci inverno. Oggi, con l'equinozio, inizia la primavera. Per anni l’avvio della stagione primaverile è stato associato al 21 marzo, ma in realtà non è più così. Dal 2008 la primavera inizia con un giorno di anticipo, il 20 marzo e questo anticipo durerà per tanti anni, esattamente fino al 2102. Che cosa ha originato questo cambiamento? La causa è soprattutto di tipo astronomico, nel dettaglio dovuta all’inclinazione della Terra rispetto al proprio asse, ma trova fondamento anche nel calendario gregoriano.
Il movimento della Terra
L’asse di rotazione della Terra è inclinato e descrive un cono durante la sua orbita intorno al Sole. Questo movimento varia durante l’anno: la Terra si avvicina al Sole per sei mesi e poi si allontana per i successivi. L’equinozio, che cade oggi 20 marzo 2026, è la data in cui il giorno ha esattamente la stessa durata della notte.
Fino al 2043 cadrà il 20 marzo: ecco perché
Secondo la tradizione, la primavera arriva il 21 marzo, ma, come detto, questo non succede fin dal 2007 e, a partire dal 2044, l'equinozio primaverile potrà anticipare ulteriormente il suo arrivo al 19 del mese. Questo fenomeno è dovuto allo sfasamento tra calendario e anno siderale: la Terra, infatti, compie un giro completo intorno al Sole in 365 giorni e 6 ore, un ritardo che si accumula e che viene poi recuperato ogni quattro anni, con l’aggiunta del 29 febbraio. Per questo motivo, l’equinozio può cadere tra il 19 ed il 21 marzo. Per tornare in linea con la tradizione dovremo aspettare il 2102, anno che riporterà l'arrivo della primavera al 21 marzo.