L'appuntamento è nella notte tra il 29 e il 30 giugno 2026 con la microluna, ovvero una Luna piena che si verifica quando il nostro satellite si trova vicino all'apogeo, il punto dell'orbita più distante dalla Terra
Con l'arrivo dell'estate, il clima più caldo favorisce le lunghe osservazioni del cielo. Per concludere il mese di giugno, da annotare l'appuntamento di martedì 30 con la luna piena delle Fragole che quest'anno sarà una microluna, ovvero una Luna piena che si verifica quando il nostro satellite si trova vicino all'apogeo, il punto dell'orbita più distante dalla Terra. Per questo motivo apparirà leggermente più piccola e meno luminosa rispetto a una Superluna, pur restando uno spettacolo suggestivo. La Luna piena di giugno è tradizionalmente conosciuta anche come Luna delle Fragole, un nome che deriva dalle popolazioni native del Nord America e che richiama il periodo della raccolta delle fragole selvatiche, non il colore del satellite.
Quando vederla
L'appuntamento è per la notte tra il 29 e il 30 giugno 2026. Il momento della fase di Luna piena cade alle 23:57 UTC del 29 giugno, corrispondenti all'1:57 del 30 giugno in Italia (ora legale). La Luna sarà comunque visibile già dal suo sorgere al tramonto del Sole e per tutta la notte, offrendo condizioni ideali per l'osservazione a occhio nudo. Per osservarla, non servono infatti telescopi o strumenti particolari. Sarà visibile a occhio nudo da tutta Italia, tempo permettendo. Per godere al meglio dello spettacolo è consigliabile scegliere un luogo lontano dall'inquinamento luminoso e con un orizzonte orientale libero, così da poter osservare la Luna mentre sorge. Quando sarà bassa sull'orizzonte potrà apparire più grande per effetto dell'illusione ottica lunare e assumere tonalità gialle o arancioni a causa dell'atmosfera.
Perché si chiama microluna
La microluna è il fenomeno opposto alla Superluna. Si verifica quando la Luna piena coincide con il passaggio vicino all'apogeo, il punto dell'orbita in cui il satellite naturale si trova alla massima distanza dalla Terra. Di conseguenza il disco lunare appare leggermente più piccolo e meno brillante rispetto a una Superluna. La differenza è modesta e difficilmente percepibile senza un confronto diretto, ma dal punto di vista astronomico si tratta comunque di un evento interessante. Il nome "Luna delle Fragole", invece, non ha nessun legame con il colore della Luna. La denominazione deriva dalle tradizioni delle popolazioni algonchine del Nord America, che associavano la Luna piena di giugno all'inizio della raccolta delle fragole selvatiche.