Albert Einstein, 110 anni fa la pubblicazione della sua teoria della relatività

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Il 20 marzo del 1906 il celebre scienziato pubblicò la sua teoria sulla relatività generale, ancora oggi uno dei pilastri della fisica moderna

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Cinquantaquattro pagine che avrebbero cambiato la fisica. Padre della relatività e tra i più grandi scienziati della storia, Albert Einstein fu il più importante fisico e uno dei più importanti studiosi e pensatori del XX secolo, conosciuto per la formula dell'equivalenza massa-energia, definita "l'equazione più famosa al mondo", per la relatività ristretta e la relatività generale influenzarono fortemente anche la filosofia della scienza. Proprio il 20 marzo 1916 - 110 anni fa - il fisico nato a Ulma (Germania) nel 1879, pubblicò i dettagli sulla rivista "Annalen der Physik", in un articolo intitolato "Die Grundlage der allgemeinen Relativitätstheorie" (La base della teoria della relatività generale). Qualche mese prima, nel novembre 1915, Einstein presentava all'Accademia Prussiana delle Scienze l'equazione più celebre del mondo, quella alla base della teoria della relatività che ha rivoluzionato l'immagine dell'universo e che nel giro di pochissimi anni lo ha reso una popstar della fisica.

Gli articoli che rivoluzionarono la fisica 

All'età di 26 anni, nel 1905, Einstein pubblicò quattro articoli dal contenuto fortemente innovativo che studiavano l'effetto fotoelettrico e il moto browniano. Il fisico identificò per primo il dualismo onda-particella nel 1909, che caratterizzerà tutto il successivo sviluppo della meccanica quantistica. Nel marzo 1916 pubblicò un primo articolo sulla relatività generale, contenente la sua teoria della gravitazione. Con quell'articolo previde anche l'esistenza delle onde gravitazionali, osservate per la prima volta esattamente un secolo dopo. L'anno successivo il "genio della fisica" applicò poi la teoria della relatività generale alla struttura dell'universo e teorizzò i fenomeni di emissione spontanea e stimolata. Sette anni dopo, nel 1924, estese agli atomi i risultati della statistica quantistica introdotta nel 1920 da Satyendra Nath Bose per i fotoni, formulando la cosiddetta statistica di Bose-Einstein. La teoria della relatività ha modificato profondamente la teoria della relatività galileiana e ha cambiato il nostro concetto di tempo e di spazio. Sempre alla relatività si deve l’equazione più famosa della fisica: E = mc2 che esprime la relazione tra l'energia e la massa di un sistema fisico. La popolarità per Einstein è arrivata a pochi anni dalla presentazione della sua equazione al mondo accademico e nell'arco di pochi anni ha fatto il giro del mondo. La sua popolarità raggiunto l'Italia nel 1921, con la prima traduzione italiana della teoria della relatività a cura di Raffaele Contu.

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