Darwin Day 2026, gli eventi in Italia per celebrare il padre dell'evoluzione
ScienzeIl 12 febbraio si celebra il giorno dedicato al papà della teoria dell'evoluzione che era nato proprio in questo giorno del 1809. Sono tante le iniziative organizzate in tutta Italia che si protrarranno anche nei prossimi giorni
Il 12 febbraio si celebra il Darwin Day, un giorno dedicato al grande naturalista e padre della teoria dell'evoluzione, Charles Darwin, che era nato proprio in questo giorno del 1809. La giornata - che quest'anno vede come temi principali le migrazioni umane e le esplorazioni scientifiche - è l'occasione per sottolineare l'importanza del metodo scientifico e del pensiero critico, che permisero all'autore de 'L'origine delle specie' di osservare, farsi domande ed elaborare una teoria che scosse il pensiero dominante dell'epoca e segnò una profonda rivoluzione culturale e scientifica. Sono tante le iniziative organizzate in tutta Italia in occasione del Darwin Day, che si protrarranno anche nei prossimi giorni.
Milano
Il Museo di storia naturale di Milano, il Planetario e l'Acquario civico celebrano, dal 12 al 15 febbraio, la nascita del padre della teoria dell’evoluzione con 'Darwin Day. Raccontare l'evoluzione', un programma di conferenze e attività per adulti e ragazzi dedicate ad illustrare i tanti mezzi oggi disponibili per divulgare questo argomento. Anche quest’anno, per la sua ventitreesima edizione, è previsto l’ingresso gratuito ai percorsi espositivi. Giunta alla 23esima edizione, l’iniziativa è promossa dal Comune di Milano-Cultura e realizzata in collaborazione con la Società italiana di scienze naturali, con la partecipazione di Coop Culture-Pleiadi, AdMaiora, LOfficina del Planetario, Centro Filippo Buonarroti, Pikaia il portale dell’evoluzione e di Scienza in rete.
Modena e Reggio Emilia
Dal 12 al 22 febbraio, ad esempio, il Sistema dei musei e orto botanico dell'Università di Modena e Reggio Emilia organizza laboratori dedicati alla lunga relazione tra piante e insetti impollinatori. Oggi sarà possibile, tra le altre cose, partecipare a una ciaspolata gratuita nei boschi e pascoli dell'Altopiano di Asiago, organizzata da Asiago Guide, oppure a una conferenza interattiva che invita il pubblico a mettere alla prova le proprie conoscenze sull'evoluzione e su Darwin, proposta dal Museo della Natura e dell'Uomo di Padova.
Trento e Bologna
Il 14 febbraio appuntamento al Muse - Museo delle Scienze di Trento, che propone un evento musicale per raccontare l'evoluzione attraverso ritmi e suoni, e al Circolo di Bologna dell'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, che presenta una conferenza-spettacolo per illustrare l'avventura che portò Darwin a scrivere la sua opera.
Firenze
Il Sistema Museale dell’Ateneo di Firenze celebra Darwin con un ricco programma di due giorni. Focus del programma è la conferenza dello studioso Guido Barbujani, docente di Genetica presso l’Università di Ferrara e autore di oltre 160 articoli su riviste internazionali, che per la sua attività di comunicazione della scienza ha ricevuto importanti riconoscimenti, come il Premio Selezione Galileo, il Premio Merck Serono e il Premio Pianeta Galileo. L’incontro, intitolato “Homo sapiens, una specie migrante”, sarà ospitato nell’Aula Magna giovedì 12 febbraio (piazza San Marco 4 – ore 10.30), a ingresso libero fino a esaurimento posti, con prenotazione necessaria per le scuole. Si aprirà con i saluti portati dalla rettrice Alessandra Petrucci e dal presidente del Sistema Museale di Ateneo David Caramelli.
Ferrara e Ravenna
Il giorno successivo si potrà scegliere tra l'escursione dedicata alla fauna locale proposta dall'Ecomuseo di Argenta (Ferrara) e la passeggiata guidata alla scoperta della flora del Parco del Delta del Po tenuta dal Centro Visite NatuRa di Ravenna.
Lucca
Le attività proseguono anche il 16 e 17 febbraio, ad esempio a Lucca con l'incontro pubblico dedicato alla Citizen Science per la tutela della biodiversità, organizzato da Wwf Alta Toscana e Associazione Fermento, o con la diretta online per esplorare la figura di Emma Wedgwood, moglie di Darwin, proposta dall'Osservatorio Astronomico della Valle d'Aosta.