Nasa, il telescopio Hubble offline da una settimana: falliti i tentativi di ripararlo

Scienze

John Pedeferri

©Ansa

I controllori del Goddard Space Flight Center della NASA hanno provato a riavviarlo, ma questo non ha risolto il problema. Dopo un lungo consulto, i tecnici hanno deciso di passare a un'unità di memoria di backup

La celebre frase pronunciata da Jack Swigert - pilota della sfortunata missione lunare Apollo 13 - “Houston, abbiamo un problema” – ci torna immediatamente in mente leggendo l’ultima agenzia diffusa dalla Nasa e che riguarda il telescopio spaziale Hubble, andato fuori servizio sembra a causa di una scheda di memoria guasta. Sistema ko dunque da domenica 13 giugno 2021: la scheda in tilt avrebbe provocato una serie di problemi tecnici al computer principale - quello che controlla gli strumenti scientifici - causando l'interruzione di tutte le attività di osservazione astronomica programmate. 

 

I controllori del Goddard Space Flight Center della NASA nel Maryland hanno provato a riavviarlo, ma questo non ha risolto il problema. Dopo un lungo consulto, i tecnici hanno deciso di passare a un'unità di memoria di backup. Al momento le macchine fotografiche e gli altri strumenti sono in cosidetta “modalità sicura” o “safe mode”, ossia si sono spenti in attesa di ricevere istruzioni.

Telescopio Hubble

Telescopio in “safe mode”

Non è la prima volta che il telescopio spaziale più famoso del mondo ha qualche problema tecnico. Nel 2008 ci fu un problema di giroscopi, nel 2019 ad andare fuori uso fu la camera principale. Tutti problemi che trovarono una soluzione ma da diversi anni la NASA ha smesso di eseguire missioni di sostituzione, che in passato sono stati vitali per il mantenimento dell'operatività del telescopio. 

 

Del resto capita ai nostri computer e portatili, figuriamoci ad apparecchiature delicate e sofisticate che hanno a che fare con lo spazio. Hubble di Nasa ed Esa spesso in passato è entrato in safe mode a causa dell’ennesimo guasto a uno dei giroscopi, necessari a mantenere il telescopio orientato con precisione verso un determinato punto di osservazione. Ma in generale, assicurano gli esperti, gli strumenti a bordo di Hubble sono perfettamente funzionanti e gli scienziati non hanno nulla da temere.  Fino a che...

Dai tempi del "Commodore 64"

“Il tempo passa per tutti lo sai..” il detto non vale solo per gli esseri umani ma tanto più per le apparecchiature elettroniche. Le problematiche mostrate in questi giorni da Hubble non fanno che accelerare il pensionamento definitivo del telescopio, nell’attesa che il suo potente successore, il James Webb, venga messo in orbita attorno al Sole entro la fine del 2021. Del resto, Hubble è operativo nell'orbita terrestre bassa dal 1990 e le componentistiche iniziano a mostrare segni di cedimento. Pensate che la nuova avaria causata in questi giorni risale letteralmente ai tempi del Commodore 64. A fermarsi è stato infatti il payload computer, un sistema NASA Standard Spacecraft Computer-1 (NSSC-1) costruito addirittura negli anni '80. E’ proprio vero, la pensione arriva per tutti!

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