La struttura sarà concepita con scopi di ricerca sulla superficie e/o nell'orbita lunare. Non si tratta di un accordo “chiuso” alle due super potenze: l'agenzia russa comunica che la stazione potrà essere utilizzata "da altri Paesi interessati e dai partner internazionali"
Prosegue la corsa alla conquista dello spazio. La Russia e la Cina hanno sottoscritto un'intesa per costruire insieme una stazione spaziale sulla Luna. A dare l’annuncio l'agenzia spaziale russa Roscosmos precisando che la struttura sarà concepita con scopi di ricerca sulla superficie e/o nell'orbita lunare. Non si tratta di un accordo “chiuso” alle due super potenze, infatti l'agenzia russa aggiunge che la stazione potrà essere utilizzata "da altri Paesi interessati e dai partner internazionali".
L'esplorazione della Luna
Delegati dai rispettivi governi, i vertici della russa Roscosmos e della Amministrazione spaziale nazionale cinese, rispettivamente Dmitri Rogozin e Zhang Keijan, hanno siglato il memorandum finalizzato a svolgere ricerche multidisciplinari. Al centro della missione ci saranno l'osservazione e l'esplorazione della Luna, esperimenti e verifiche tecnologiche, la possibilità di funzionamento senza equipaggio a lungo termine, l’analisi della prospettiva di una presenza umana sulla Luna.
Utilizzo dello spazio a fini pacifici
Roscosmos sottolinea che l'obiettivo dei due Paesi è quello di "rafforzare la collaborazione relativamente alle indagini scientifiche e promuovere lo studio e l'utilizzo dello spazio a fini pacifici e a vantaggio di tutta l'umanità". Nella nota non sono indicati né il cronoprogramma del progetto né le somme investite. Nel 1961 la Russia fu il primo Paese a portare un uomo nello spazio (Yuri Gagarin) e nel dicembre 2020 la Cina ha raggiunto un traguardo storico con la missione Chang'e-5 grazie alla quale una sonda ha riportato sulla terra dei campioni di suolo lunare.