I gas serra potrebbero portare alle temperature più alte degli ultimi 50 milioni di anni

Scienze

A indicarlo sono i risultati di una ricerca internazionale, che ha ricostruito le quattro tappe che hanno trasformato il clima negli ultimi 66 milioni di anni

A causa delle emissioni di gas serra, la temperatura globale potrebbe raggiungere livelli mai visti prima negli ultimi 50 milioni di anni. A indicarlo sono i risultati di una ricerca internazionale, recentemente pubblicati sulle pagine di Science. Sotto la guida del dottor Thomas Westerhold, dell’Università di Brema, un team di ricercatori ha ricostruito le quattro tappe che hanno trasformato il clima negli ultimi 66 milioni di anni. Anche l’Italia ha svolto un ruolo importante nello studio, grazie alla partecipazione di Fabio Florindo, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) e dell’Istituto per le soluzioni al cambiamento climatico di Pesaro e Urbino, Claudia Agnini, dell’Università di Padova e Vittoria Lauretano, dell’Università di Bristol. 

 

I cambiamenti climatici

 

“I risultati ottenuti aiuteranno a capire meglio come funziona il sistema climatico globale e a cercare di “simulare” i cambiamenti in atto”, spiega Fabio Florindo. Questo perché “la modellistica numerica del clima è la stessa sia per studiare il passato sia per fare previsioni future, con la differenza che per il passato abbiamo dati a disposizione. Quindi, grazie al record geologico, abbiamo la possibilità di utilizzare una quantità colossale di dati”, aggiunge l’esperto. Grazie all’analisi di campioni si sedimenti e microfossili, raccolti dal fondo dell’oceano in oltre 50 anni di spedizioni organizzate nell’ambito del programma di perforazione International Ocean Discovery Program (Iodp), lo studio ha permesso di ricostruire i cambiamenti climatici del passato con dettagli senza precedenti. Questi resti, infatti, sono in grado di fornire preziose informazioni sulle temperature presenti in un determinato periodo, sui volumi globali di ghiaccio e sul ciclo del carbonio. Sono stati identificati quattro stati climatici, chiamati Hothouse, Warmhouse, Coolhouse e Icehouse.

 

I quattro periodi

 

Nei periodi Hothouse e Warmhouse, compresi tra 66 e 34 milioni di anni fa, la Terra ha sperimentato un clima torrido, con temperature di oltre 10 e 5 gradi rispetto a quelle attuali. Nelle fasi Coolhouse e Icehouse, invece, si è verificato un calo della temperatura tanto forte quanto graduale, che ha portato a un importante aumento del volume del ghiaccio continentale e alla formazione delle calotte di ghiaccio ai poli. Inoltre, all’interno di ognuno dei quattro periodi sono state identificate le variazioni ritmiche nelle temperature globali dovute ai cambiamenti nell’orbita terrestre attorno al Sole. È emerso che sono relativamente piccole rispetto ai vasti cambiamenti dovuti ad altri fattori, come l’aumento di gas serra in atmosfera. 

 

Verso un clima torrido

 

“Ora che siamo riusciti a catturare la variabilità naturale del clima, possiamo vedere che il riscaldamento previsto e dovuto dalle attività umane sarà molto maggiore rispetto al cambiamento naturale”, osserva James Zachos, dell’Università della California a Santa Cruz. A causa delle emissioni di gas serra legate all’evoluzione umana, nei prossimi anni la Terra potrebbe tornare ad avere un clima torrido simile a quello presente nei periodi Warmhous e Hothouse.

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