Coronavirus, astronauti sulla Terra dopo 6 mesi: “Mondo surreale”

Scienze

Si tratta del russo Oleg Skripochka e degli americani Jessica Meir e Andrew Morgan, che hanno lasciato la Stazione Spaziale Internazionale e sono atterrati a Jezkazgan, remota cittadina del Kazakistan 

Sono rientrati sulla Terra i tre astronauti che, dopo sei mesi di missione in orbita, hanno lasciato la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) per atterrare in Kazakistan a bordo della Soyuz, guidata dal russo Oleg Skripochka. Insieme al rappresentante della Roscosmos, l’Agenzia Spaziale Russa, erano presenti a bordo anche i due astronauti della Nasa Jessica Meir, protagonista della prima passeggiata spaziale al femminile e Andrew Morgan. I tre ritrovano una situazione particolarmente strana, dettata dall’emergenza coronavirus, in un mondo definito "surreale". “E’ come se tornassimo in un pianeta completamente diverso", ha detto proprio la Meir.

Nuove procedure

Adesso, per gli astronauti, sono previste procedure, più complesse rispetto al solito, per riportarli a casa tra le restrizioni nei viaggi e i vari protocolli di sicurezza da seguire in questa fase così delicata per il lockdown mondiale. Infatti la pandemia ha imposto alcuni cambi di programma per gli astronauti. Le squadre incaricate di accoglierli sulla Terra sono state sottoposte a test per il Covid-19 e costrette a indossare indumenti protettivi e mascherine. "L'atterraggio è stato un successo! Bentornati a casa Oleg Skriposhka, Andrew Morgan e Jessica Meir!", ha rassicurato la Roskosmos con un post sul proprio profilo di Twitter.

Il ruolo di Andrew Morgan

ll trio era partito dalla Stazione Spaziale Internazionale alle 21.53 di giovedì 16 aprile e ha compiuto un atterraggio sicuro, alle 11.16 locali di venerdì 17 in Kazakistan, a sud-est della remota città di Jezkazgan. Durante il loro primo volo spaziale, Morgan e Meir hanno contribuito a centinaia di esperimenti di varia natura e tra l’altro sono entrati nella storia dell’Agenzia Spaziale: il primo con 272 giorni consecutivi in orbita, la Meir con 205. Come spiega il sito della Nasa, la missione di Andrew Morgan era iniziata il 20 luglio 2019. La sua permanenza nello spazio ha compreso 4.352 orbite terrestri, per un totale di 115,3 milioni di miglia. Attraverso i suoi esperimenti e di quelli dell’equipaggio dell’Iss su cui ha lavorato anche Luca Parmitano, gli esperti potranno aumentare la conoscenza di come il corpo umano risponda ai voli spaziali di lunga durata, attraverso le indagini e le ricerche sostenute proprio in orbita. Morgan ha anche condotto sette passeggiate nello spazio, per un totale di 45 ore e 48 minuti, quattro delle quali avevano come obiettivo quello di migliorare ed estendere la funzionalità dell’Alpha Magnetic Spectrometer (AMS), il cacciatore di materia oscura nell'universo.

Jessica Meir e Oleg Skripochka

Meir e Skripochka, invece sono partiti con il veicolo spaziale Soyuz MS-15 il 25 settembre 2019 e hanno trascorso 205 giorni nello spazio, in un viaggio che ha compreso 3.280 orbite terrestri per un totale di 86,9 milioni di miglia. Durante il suo primo volo spaziale, la Meir ha condotto le prime tre passeggiate spaziali tutte al femminile, insieme alla collega di equipaggio Christina Koch, per un totale di 21 ore e 44 minuti. Tra le indagini e le ricerche di cui si è resa protagonista, anche quella che ha esaminato come il tessuto del cuore umano funzioni nello spazio. Il russo Skripochka, invece, ha concluso il suo terzo volo spaziale in carriera, per un totale di 536 giorni in orbita.  

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