Meridiano di Greenwich: ecco perché fu istituito

Scienze
Greenwich: in questo borgo londinese passa il meridiano fondamentale (Getty Images)

Nel 1884, durante l’International Meridian Conference di Washington, 41 rappresentanti di 25 nazioni, Italia inclusa, votarono per identificare il meridiano fondamentale al fine di riuscire a sincronizzare gli orologi di tutto il mondo 

Il meridiano di Greenwich fu istituito nel 1884 alla International Meridian Conference di Washington, durante la quale 41 rappresentanti di 25 nazioni, Italia inclusa, votarono per identificare il meridiano fondamentale al fine di riuscire a sincronizzare gli orologi di tutto il mondo.
Alla fine della conferenza Greenwich fu eletto il meridiano zero con 22 voti a favore e uno contro (San Domingo) e due astensioni, di Francia e Brasile.
Il meridiano è una linea che congiunge il Polo Nord con il Polo Sud della Terra e rappresenta un punto di riferimento per le osservazioni astronomiche.

Perché è stato scelto proprio il meridiano di Greenwich?

Il primo meridiano ha per convenzione la longitudine pari a zero e passa attraverso l’Osservatorio di Greenwich, in Inghilterra. Ma perché è stato scelto proprio quello di Greenwich come meridiano fondamentale?
Le argomentazioni a base della sua elezione sono sostanzialmente due. La prima riguarda il fatto che il meridiano in questione era già utilizzato dagli Stati Uniti come base per il proprio sistema di fuso orario nazionale.
La seconda è data dal fatto che alla fine del XIX secolo, il 72% del commercio mondiale dipendeva da carte nautiche che utilizzavano Greenwich come primo meridiano.
Soprattutto per questi due motivi, il meridiano di Greenwich divenne nel lontano 1884 il centro del tempo mondiale. Dall’anno della sua elezione, viene utilizzato come linea di riferimento per il Greenwich Mean Time o GMT e ogni zona della Terra viene misurata in termini di distanza est e ovest dalla sua linea immaginaria.

Cenni di storia

Prima della sua istituzione, data l’assenza di convenzioni nazionali o internazionali che stabilissero come misurare il tempo, quasi ogni città del mondo aveva una propria ora locale.
Intorno al 1850, con l’estensione delle reti ferroviarie e di comunicazione, si cominciò a sentire l’esigenza di stabilire uno standard temporale internazionale.
Dopo l’elezione del meridiano fondamentale vennero stabiliti i nuovi fusi orari: furono individuate 24 zone temporali corrispondenti alle ore del giorno.  

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