La Luna esplorabile in 3D grazie a una mappa interattiva della Nasa

Scienze
Un'anticipazione della nuova mappa della Luna rilasciata dalla Nasa (NASA/Goddard/Scientific Visualization Studio)

L’agenzia spaziale ha sfruttato i dati raccolti dal Lunar Reconnaissance Orbiter per mettere a punto il ‘CGI Moon Kit’, utilizzabile dagli artisti creativi per realizzare rappresentazioni 3D dettagliate della Luna 

In attesa del ritorno dell’uomo, la Luna si potrà osservare nel dettaglio grazie a una nuova mappa 3D rilasciata dalla Nasa. Il ‘CGI Moon Kit’ è scaricabile direttamente da un portale dell’agenzia spaziale e si presta ad essere un utile strumento per gli artisti creativi. La rappresentazione creata da Ernie Wright, che lavora presso lo Scientific Visualization Studio del Goddard Flight Center, si basa sui dati raccolti dal Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO), che da 10 anni orbita intorno al satellite mappandone la superficie con un altissimo livello di dettagli.

Dai dati sulla Luna alla mappa 3D

Nell’ultima decade il Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO) ha raccolto immagini tridimensionali della Luna procedendo alla velocità di circa un miglio al secondo. I dati ottenuti dallo strumento erano già presenti online, ma piuttosto complicati da interpretare: ecco perché la Nasa ha voluto abbattere questo ostacolo rendendo queste informazioni più accessibili agli artisti che lavorano nell’ambito delle visualizzazioni 3D. Lo scopo principale del LRO è in realtà quello di mappare la topografia della Luna per studiare i possibili siti di atterraggio del programma Artemis, che prevede l’approdo sul satellite della prima donna nel 2024. Sfruttando la telecamera e l’altimetro di cui è dotato, l’orbiter della Nasa costruisce le immagini della Luna passo dopo passo come uno scanner, misurandone le dimensioni esatte grazie a impulsi laser che ‘rimbalzano’ sulla superficie per poi ritornare verso il veicolo spaziale.

La Nasa mette la Luna ‘a disposizione’ degli artisti

Il ‘CGI Moon Kit’ della Nasa permetterà agli artisti di non fermarsi alle semplici immagini del satellite disponibili fino ad ora, ma di utilizzare nuovi dati a disposizione per ricreare l’ambientazione lunare nei minimi dettagli, che si tratti di un film o di un nuovo videogioco. Wright spiega infatti che la nuova mappa 3D “renderà i dati del LRO a portata di molti altri artisti che vogliono realizzare cose simili a quelle che faccio io”. In attesa di capire se il programma Artemis raggiungerà gli obiettivi fissati, la Luna si potrà esplorare grazie ai dati 3D della Nasa rielaborati dagli artisti sotto nuove forme di storytelling.

Scienze: I più letti