La cometa di Natale raggiunge distanza minima dalla Terra

Scienze

Nelle ultime settimane si è avvicinata al nostro pianeta e oggi raggiunge il perigeo: sarà più luminosa che mai e ben visibile, anche a occhio nudo, a patto che non ci siano nuvole o luci. Arriva a una distanza di 11 milioni di km ed è la ventesima più vicina mai vista

Questa sera, 16 dicembre, c’è un appuntamento da non perdere per gli appassionati di astronomia. La cometa di Natale 46P/Wirtanen, infatti, nelle ultime settimane si è avvicinata sempre più al nostro pianeta e oggi raggiunge la minima distanza dalla Terra: sarà più luminosa che mai e - nuvole e inquinamento luminoso permettendo - ben visibile. Per chi non può armarsi di binocolo, la cometa nella notte si può scorgere anche a occhio nudo accanto all'ammasso delle Pleiadi, nella costellazione del Toro, a patto che il cielo sia buio e che quindi ci si trovi lontano dalle luci della città.

È la ventesima più vicina mai vista

La cometa di Natale 46P/Wirtanen, scoperta nel 1948 dall’astronomo Carl A. Wirtanen, arriva a una distanza record dalla Terra. Si tratta, infatti, della ventesima più vicina mai vista. A rivelarlo è l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope Project (che stasera trasmetterà l'osservazione in diretta streaming a partire dalle 23). “La cometa, visibile a occhio nudo da alcuni giorni, ha raggiunto la minima distanza dal Sole lo scorso 12 dicembre – ha spiegato Masi – e oggi è alla minima distanza dalla Terra, a 'soli' 11 milioni di chilometri, diventando la ventesima cometa più vicina di sempre".

Tra qualche giorno la Luna la nasconderà

Stasera, quindi, la cometa di Natale raggiunge il perigeo, il punto di distanza minimo dalla Terra, e per un paio di giorni sarà possibile osservarla ancora comodamente. Poi, a partire dal 18 dicembre, la Luna comincerà a giocare a nascondino con la cometa, coprendola con la sua luce. Le lascerà di nuovo campo libero in cielo alla vigilia di Natale. “La Luna si farà sempre più invadente, fino a diventare piena il 22 dicembre. Una volta che la Luna sarà in fase calante, la cometa diventerà di nuovo visibile a Natale, quando dopo il tramonto ci sarà un'ora e mezzo di buio pieno: allora sarà possibile vederla mentre si allontanerà lentamente, affievolendosi”, ha detto ancora l’astrofisico Masi.

Meglio osservarla lontano dalle luci della città

La cometa non è molto appariscente - il suo nucleo ha le dimensioni di appena un chilometro - e la sua luminosità è diffusa e diluita. Con un buon binocolo, la sua chioma gassosa appare grande come la Luna piena. A occhio nudo, invece, si può vedere come un oggetto sfocato, molto diverso da come vediamo una singola stella. La si potrà ammirare al meglio in luoghi lontani dalle luci delle città. Nelle notti del massimo avvicinamento è visibile nella costellazione del Toro, che sorge a est al tramonto ed è alta nel cielo a mezzanotte. Secondo gli esperti, il nucleo relativamente piccolo non può produrre abbastanza gas e polvere da creare una coda davvero brillante e fiammeggiante come quella della cometa Hayakutake nel 1996 o della cometa Hale-Bopp nel 1997. Ma lo spettacolo è comunque assicurato e sono tanti gli appuntamenti organizzati in diverse città per osservare la cometa di Natale.

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