Ottanta anni fa fu stampata la prima fotocopia

Uno dei primi modelli di fotocopiatrice a colori, Tokyo 1972 (Getty Images)
3' di lettura

La prima fotocopiatrice entrò in azione il 22 ottobre 1938 a New York. L'invenzione si deve allo statunitense Chester Carlson, che qualche anno più tardi vendette il brevetto a quella che sarebbe diventata la Xerox

 

 

22 ottobre 1938, Astoria, New York: dopo vari tentativi, Chester Carlson e il suo assistente, Otto Kornei, riuscirono nell'impresa di replicare il testo di un foglio stampandolo su un altro grazie a un dispositivo elettrofotografico. In sostanza, l'antenato delle odierne fotocopiatrici.

La nascita della xerografia

I loro esperimenti traevano ispirazione da quelli dell'ingegnere ungherese Pál Selényi, conosciuto in patria come il "padre della xerografia": Carlson e Kornei si servirono di una lastra di zinco coperta con un sottile strato di zolfo. Una volta caricata elettrostaticamente ed esposta alla luce la lastra, per far sì che le zone coperte dall'inchiostro mantenessero la carica elettrica, sparsero sopra della polvere di licopodio, una resina che veniva attratta dalle aree cariche, restandovi attaccata e copiando così la scritta su un foglio di carta cerata. Era la prima fotocopia, allora chiamata "elettrofotografia". La scritta fotocopiata da Carlson e Kornei, fisico emigrato dalla Germania nazista, riportava semplicemente data e luogo dell'esperimento: "10-22-38 Astoria". Il metodo venne poi ribattezzato "xerografia", dal greco xeròs – "secco" – che indica il tipo di procedimento, non basato sull'uso di inchiostro liquido.

Le prime fotocopiatrici

Da quel 22 ottobre passarono diversi anni prima che una piccola società che produceva carta fotografica, la Haloid di Rochester, nello stato di New York, acquistasse il brevetto e cominciasse a produrre macchine basate sul nuovo sistema, nel 1947. Il primo modello di fotocopiatrice – la Xerox Model A – era particolarmente ingombrante e per realizzare una fotocopia occorrevano ben 39 passaggi, quasi tutti manuali. Nel 1956 la Haloid si fuse con la britannica Rank Organisation diventando Rank Xerox: da quella fusione pochi anni dopo nacque la Xerox, società oggi conosciuta in tutto il mondo. Per la sua invenzione, Carlson diventò multimilionario, e negli anni Sessanta donò parte del suo patrimonio ad associazioni per i diritti civili.

Chi era Chester Carlson

Di umili origini, Carlson era nato l'8 febbraio a Seattle e, sebbene lavorasse dall'età di 14 anni, nel 1930 era riuscito a laurearsi in fisica al California Institute of Technology di Pasadena. Assunto prima alla Bell Telephone Company e poi alla P.R. Mallory di New York, nel 1934 aveva cominciato a studiare un metodo conveniente per copiare testi e immagini, anche per far fronte agli acciacchi fisici provocati dall'attività di copiare numerosi documenti. Carlson morì il 19 settembre 1968, e la sua vita è stata raccontata in un libro del 2004 di David Owen, "Copies in seconds".  

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