Venere si prepara a diventare il protagonista dell’alba

Scienze
Foto di archivio (Getty Images)
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Dopo ben sei mesi nei quali è stato visibile nel cielo al tramonto, il pianeta si prepara, in queste prime settimane di autunno 2018, a scomparire, oscurato dalla luce del Sole 

Venere è il secondo pianeta del Sistema Solare. È noto dalla preistoria per la sua lucentezza, che ne permette l’osservazione anche a occhio nudo. È dodici volte più brillante di Sirio, la stella più luminosa della porzione di cielo visibile dalla Terra. Il pianeta, dedicato alla dea della bellezza e dell’amore, restituisce il 70% della luce che riceve dal Sole. La sua albedo, la quantità percentuale di radiazione riflessa rispetto a quella incidente, è infatti la più alta dell’intero Sistema Solare. Ciò è dovuto alla presenza di una fitta coltre di nubi che ostacola la penetrazione della luce del Sole verso l’interno del pianeta e la riflette verso l’esterno.

Il pianeta protagonista di alba e tramonto

L’orbita di Venere ne permette l’osservazione dalla Terra, al tramonto o all’alba. Ragion per cui, anticamente, si pensava che potesse trattarsi di due pianeti differenti: Lucifero, quello del mattino, e Vespero, quello del tramonto.
Venere, dopo sei mesi nei quali è stato ben visibile nel cielo al tramonto, si prepara a scomparire, oscurato dal bagliore del Sole.
"Venere sta concludendo questa sua lunga parentesi di visibilità serale, che lo vede protagonista da 6 mesi. Ora si sta immergendo nel bagliore del Sole, in una posizione che lo vedrà tra la Terra e la nana gialla, detta di congiunzione inferiore”, spiega l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile di Virtual Telescope.

Venere sarà visibile all’alba

Sarà ancora possibile ammirare il pianeta nelle ore serali fino alle prime settimane di ottobre. La sua visibilità si ridurrà progressivamente sino al giorno 26 ottobre 2018, in corrispondenza del quale verrà inglobato dal bagliore del sole.
"Il 26 ottobre prossimo sarà in posizione di congiunzione inferiore e tornerà poi a essere visibile, questa volta nei cieli mattutini, da metà novembre”, dichiara Masi.
Gli esperti di astronomia e gli appassionati in materia potranno dunque sfruttare i prossimi tramonti per catturare gli ultimi scatti serali di Venere del 2018. Avranno poi la possibilità, a partire da metà novembre, di scattare entusiasmanti foto del pianeta avvolto nella magica atmosfera creata dall’alba.

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