Fruttariani, ecco chi sono e cosa mangiano i sostenitori di questa dieta

Salute e Benessere

Alessandra Carboni

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Fra coloro che scelgono di eliminare dalla propria tavola i prodotti di origine animale, i fruttariani sono quelli che adottano una delle diete più estreme

Tra i regimi alimentari “cruelty free” che riscuotono un gran numero di consensi tra la popolazione, oltre al vegetariano e al vegano c'è anche il fruttariano. Ma chi sono i fruttariani e cosa prevede la loro alimentazione?

La dieta da seguire

I fruttariani partono dal presupposto che originariamente la dieta naturale dell'uomo fosse frugivora, ovvero a base di sola frutta. Per questo chi adotta il fruttarismo come modello alimentare si nutre sostanzialmente di frutta cruda e nient’altro. Attenzione però, perché il fruttarismo nella sua versione di base prevede sia la frutta che gli ortaggi a frutto, sia i semi e la frutta secca, mentre la variante più diffusa di questo tipo di dieta non contempla tutta la frutta a ph acido né i semi. 

C’è chi confonde i fruttariani con i vegani, ma anche se la spinta ecologista è spesso la stessa, in realtà i primi vanno addirittura oltre le motivazioni etiche dei secondi (non nuocere al mondo animale), cercando di fatto di preservare anche il mondo vegetale

Ideologia e seguaci del fruttarismo

Quindi, se è vero che in generale i seguaci fruttariani che seguono questo tipo di alimentazione lo fanno con l’intento di tornare a quella che ritengono fosse la dieta originale dell'umanità, vi sono tuttavia altri seguaci le cui motivazioni primarie sono riconducibili a fattori morali ed etici, ma anche a ragioni di salute o a valori religiosi. Molto spesso per i fruttariani il loro regime alimentare non corrisponde solamente a una dieta da seguire, ma rappresenta una vera e propria filosofia di vita. Per questo motivo anche la fase dell'acquisto della frutta ha un suo peso: per molti è importante prediligere frutta che proviene da piccoli produttori ed evitare quella delle coltivazioni intensive, poiché considerate una violenza per le piante. L'ideologia di base del fruttarismo è infatti quella di evitare di arrecare violenza a qualsiasi essere vivente, incluse le piante.

Il fondatore di casa Apple Steve Jobs è stato fruttariano per un certo periodo di tempo, e per interpretare il suo personaggio anche l'attore Ashton Kutcher ha seguito una dieta fruttariana. 

Una vita da fruttariani: quali sono i rischi per la salute

L’adagio secondo il quale mangiare quotidianamente la frutta fa bene alla salute non può certo essere smentito, tuttavia è necessario tenere presente che seguire una dieta composta unicamente di frutta può alla lunga presentare dei rischi per il benessere del nostro organismo. 

Al pari dei vegani, anche i fruttariani rischiano carenze di ferro, calcio, vitamina D e B12, la cui assunzione dovrebbe quindi avvenire tramite integratori. Inoltre l’alimentazione dei fruttariani non garantisce un apporto proteico e di energia sufficiente, dato che a differenza dei vegani i fruttariani non assumono i vegetali ricchi di proteine quali i legumi e i cereali. Che dire infine delle calorie? Come spiega l’Istituto Superiore di Sanità, “i fruttariani corrono il rischio di introdurre nell'organismo un numero troppo ridotto di calorie (dieta ipocalorica). Gli alimenti che compongono la loro dieta, avendo un elevato contenuto di acqua e di fibre, inducono senso di sazietà prima di aver mangiato le calorie di cui si ha bisogno con una conseguente perdita eccessiva di peso”. Per tutti queste ragioni la raccomandazione dell’Istituto è che la dieta fruttariana venga seguita solo per brevi periodi di tempo.

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