Virus West Nile, la mappa dei contagi in Italia: Lombardia la regione più colpita
Salute e BenessereSono 84 i casi confermati di West Nile Virus segnalati in Italia fino al 28 luglio, con due decessi, uno dei quali relativo a un caso importato. La Lombardia è la regione più colpita, seguita da Piemonte e Veneto. La circolazione del virus è stata rilevata in 47 province di 12 regioni. L’Iss ricorda che l’80% delle infezioni è asintomatico e invita a proteggersi dalle punture di zanzara
Sono 84 i casi confermati di infezione da West Nile Virus segnalati in Italia dall’inizio della sorveglianza, lo scorso febbraio, al 28 luglio. Il virus viene generalmente trasmesso all’uomo attraverso la puntura di una zanzara infetta. Due i decessi notificati, uno dei quali relativo a un caso importato. I dati emergono dall’ultimo report settimanale della sorveglianza elaborato dall’Istituto superiore di sanità, in collaborazione con il ministero della Salute, sulla base delle informazioni trasmesse dalle Regioni. La Lombardia è la regione con il maggior numero di casi confermati, 26, seguita da Piemonte e Veneto con 13 ciascuno.
I casi segnalati in Italia
Dei casi confermati, 37 si sono manifestati nella forma neuro-invasiva, tra cui uno importato dalle Maldive, mentre 27 persone hanno sviluppato la febbre. Altri 19 casi asintomatici sono stati individuati tra i donatori di sangue e un caso è stato classificato come sintomatico. Dopo la Lombardia, le regioni con il maggior numero di infezioni sono Piemonte e Veneto, entrambe con 13 casi, Emilia-Romagna con 12, Lazio con 10 e Campania con 5. La tabella del rapporto riporta 81 casi perché non comprende quello importato dalle Maldive e due infezioni per le quali è ancora in corso l’indagine sul luogo della probabile esposizione.
Il virus circola in 47 province
La circolazione del West Nile Virus è stata rilevata in 47 province appartenenti a 12 Regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Sicilia e Sardegna. Nello stesso periodo sono stati segnalati 3 casi di Usutu virus (3 Lombardia). L’andamento epidemiologico al momento è in linea con quello dell'anno precedente: nello stesso periodo del 2025 erano 89 in Italia i casi confermati, di cui 40 nella forma neuro-invasiva.
"Il virus West Nile ormai circola da diversi anni in Italia”, hanno sottolineato gli esperti del Dipartimento di Malattie Infettive dell'Iss. Tutte le misure di protezione della salute pubblica sono in campo, comprese quelle per la sicurezza dei trapianti e delle trasfusioni”. L’Iss ricorda inoltre che l'80% “dei casi di infezione è asintomatico, mentre il rischio di conseguenze gravi è maggiore per le persone più fragili”. La malattia non si trasmette da persona a persona. “Il consiglio è quindi quello di proteggersi il più possibile dal contatto con le zanzare, i vettori del virus, e rivolgersi al proprio medico se si ha febbre sopra 38°C accompagnata da eruzione cutanea”, hanno concluso gli esperti.