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Emicrania: è la terza patologia più frequente e la seconda più disabilitante al mondo

Salute e Benessere
©Getty

Nonostante il peso della patologia - sociale, economico e anche umano - l’emicrania non è ancora riconosciuta come malattia sociale invalidante. Questo benché sia stato approvato un testo di legge, nel luglio 2020, che la riconosca come tale

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Si è svolto nella mattina di mercoledì 16 novembre il Tavolo Istituzionale 'Emicrania: proposte per una migliore presa in carico dei pazienti’, organizzato da Fondazione Onda, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere. Tema dell’incontro proprio l’emicrania, una patologia ancora ‘invisibile’ che risulta però la terza più frequente, e la seconda più disabilitante al mondo. L’emicrania, che colpisce circa il 14% delle persone, ha una prevalenza tre volte superiore nelle donne. Nonostante il peso della patologia - sociale, economico e anche umano - l’emicrania non è ancora riconosciuta come malattia sociale invalidante. Questo benché sia stato approvato un testo di legge, nel luglio 2020, che la riconosca come tale. Da qui la denuncia della Fondazione Onda, che ha organizzato un’occasione di confronto tra Istituzioni, comunità scientifica, Associazioni di pazienti per raccogliere un impegno concreto e condiviso al fine di dare attuazione al decreto 81/2020.

Una malattia invisibile

 

L’attuazione della legge punta a garantire un’appropriata, quanto tempestiva, presa in carico dei pazienti, nonché un accesso equo e omogeneo alle cure. "Bisogna emanarli al più presto (i decreti attuativi) per individuare modalità innovative di presa in carico dei pazienti inserendole nei Lea con stanziamenti adeguati di fondi", ha affermato Francesca Merzagora, presidente di Fondazione Onda. La legge ha segnato un grande passo avanti in Italia, ha ricordato l’ente, ma è giunto il momento di attuarla: questa avrebbe dovuto rappresentare un punto di partenza per la gestione della patologia, tuttavia, a distanza di due anni, manca il decreto attuativo del ministero della Salute. Questo, che avrebbe dovuto identificare i progetti finalizzati a sperimentare nuovi metodi di presa in carico delle persone affette dalla malattia, avrebbe dovuto essere implementato entro 180 giorni.

approfondimento

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Cos’è l’emicrania

 

L’emicrania è una patologia contraddistinta da mal di testa periodici con durata compresa tra le 4 e le 72 ore, di intensità moderata/grave, che possono essere associati a nausea, vomito, sensibilità a luci e rumori. Si considera cronica quando si manifesta per oltre 15 giorni al mese e da almeno tre mesi: può essere associata ad altre patologie, quali asma, epilessie, allergie, patologie circolatorie, sindromi dolorose croniche e disturbi dell’umore. Secondo i dati, il 77,4% dei pazienti non si è mai rivolto ad un medico per la propria cefalea.