Covid, Omicron 2, lo studio preliminare: "È più veloce e patogena"

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Da uno studio non ancora sottoposto a processo di peer-review sono emerse diverse caratteristiche virologiche e patogeniche che la distinguono da Omicron. Secondo i ricercatori dovrebbe essere considerata una variante di preoccupazione a sé

 

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Dalla ricerca scientifica arrivano nuove informazioni su Omicron 2, un nuovo ceppo del Sars-CoV-2 nominato BA.2, considerato un sottogruppo della variante Omicron, sequenziato in varie parti del mondo a partire dallo scorso dicembre. Un nuovo studio non ancora sottoposto a processo di peer-review, condotto dagli scienziati dell’Università di Tokyo, di Kumamoto, di Hokkaido, di Kyoto e dell’Istituto Weizmann per le Scienze suggerisce che la sottovariante di Omicron ha caratteristiche virologiche e patogeniche che la distinguono dal ceppo precedente. Tant'è che secondo i ricercatori dovrebbe essere considerata una variante di preoccupazione a sé. (COVID: LE ULTIME NOTIZIE IN DIRETTA - VACCINO COVID: DATI E GRAFICI SULLE SOMMINISTRAZIONI IN ITALIA, REGIONE PER REGIONE)

Lo studio

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Per compiere lo studio, pubblicato sul sito di pre-print biorXiv, il team di ricerca coordinato  da Daichi Yamasoba ha analizzato le caratteristiche del nuovo lignaggio virale BA.2, evidenziando le differenze che lo contraddistinguono dalla variante Omicron.
Dall'analisi è emerso che il tasso di riproduzione di BA.2 sarebbe 1,4 volte superiore rispetto a quello del ceppo precedente, e che la nuova sottovariante di Omicron sembra essere più replicativa nelle cellule epiteliali nasali umane rispetto a BA.1.

"Omicron 2 potrebbe costituire un rischio per la salute globale"

Secondo i ricercatori, i risultati suggeriscono che Omicron 2 potrebbe costituire un rischio per la salute globale potenzialmente superiore rispetto alla variante Omicron".
“Le caratteristiche virologiche delle nuove varianti Sars-CoV-2 emergenti, come la trasmissibilità, la patogenicità e la resistenza all’immunità indotta dal vaccino e ai farmaci antivirali rappresentano un’urgente preoccupazione per la salute globale”, ha sottolineato il team di ricerca. “È fondamentale chiarire con precisione le caratteristiche virologiche di BA.2. Omicron 2 viene considerata un sottogruppo di BA.1, come suggerisce la stessa denominazione attuale, ma le loro sequenze genomiche sono molto distanti, così come le loro caratteristiche virologiche. Abbiamo dimostrato che BA.2 presenta un tasso di riproduzione più elevato, una maggiore patogenicità e una migliore resistenza all’immunità umorale”, hanno aggiunto, invitando le autorità a monitorare attentamente la sua diffusione.

 

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