Oms, salve 160mila vite se in Europa il 95% della popolazione utilizza la mascherina

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Lo ha spiegato, a Sky News, Rob Butler, direttore esecutivo dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. Sottolineando come attualmente la percentuale di utilizzo si attesti solo al 48%. E di recente uno studio pubblicato sul “British Medical Journal” ha ribadito come l'utilizzo del dispositivo di protezione individuale possa bloccare fino al 53% la trasmissione del Covid-19

Indossare la mascherina potrebbe salvare 160mila vite, se a farlo fosse il 95% della popolazione in Europa. Lo ha spiegato, nel corso di un’intervista concessa a Sky News, il direttore esecutivo dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) Rob Butler, sottolineando come attualmente la percentuale di utilizzo si attesti solo al 48%.

Il ruolo della mascherina nella diffusione del virus

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Covid, studio: le mascherine riducono l'incidenza del 53%

Proprio di recente, sul tema della protezione della mascherina rispetto al virus, è stato diffuso sul “British Medical Journal” uno studio che ha sottolineato come l'utilizzo dello stesso dispositivo di protezione individuale possa bloccare fino al 53% la trasmissione del Covid-19. Ad indicarlo sono stati i risultati di un lavoro di ricerca condotto dagli studiosi della Monash University e dell'Università di Edimburgo che ha cercato di indagare l'incidenza delle misure protettive personali e sociali nel limitare la diffusione del Sars-CoV-2. Nello specifico, gli esperti hanno analizzato i risultati emersi da oltre 30 studi condotti in tutto il mondo, arrivando così a sostenere che indossare la mascherina, unitamente al distanziamento sociale e all’igiene delle mani, rappresenta una misura efficace per contrastare la diffusione del virus. Dalle analisi è emersa, come detto, una riduzione definita “statisticamente significativa” dell'incidenza del Covid-19 con l'utilizzo della mascherina. “È probabile che l'ulteriore controllo della pandemia di Covid-19 dipenda non solo dall'elevata copertura vaccinale e dalla sua efficacia, ma anche dalla continua aderenza a misure di sanità pubblica efficaci e sostenibili”, hanno spiegato i ricercatori.

I fattori legati alla nuova ondata di casi

Butler, commentando ancora la situazione sanitaria attuale, ha sottolineato come, tra i fattori che hanno causato l’attuale ondata di contagi, ci sia l’arrivo del freddo ma anche e soprattutto la mancanza di vaccino. “Il 45-47% della popolazione europea non è vaccinata. La maggior parte delle persone in terapia intensiva non sono vaccinate”, ha poi aggiunto nel corso del suo intervento.

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