Covid Romania, 9mila nuovi casi in 24h: torna il coprifuoco

Salute e Benessere

Nel Paese balcanico oggi sono scattate nuove restrizioni anti-Covid, compresi il coprifuoco notturno, la chiusura delle scuole e l'estensione dell'obbligo del Green pass

 

La Romania è alle prese con una nuova grave ondata di Covid-19. Solo nelle ultime 24 ore, nel Paese, sono stati registrati 9000 nuovi casi da Covid-19 e 299 decessi. Numeri che vanno inevitabilmente a aumentare la pressione sugli ospedali, dove sono esauriti già da alcuni giorni i posti letto nelle terapie intensive e si è reso necessario il trasferimento di alcuni pazienti all’estero. Sono sature anche le celle frigorifere degli ospedali, tant'è che la chiesa ortodossa ha messo a disposizione dei nosocomi le cappelle mortuarie delle chiese, continuando però a tenere una posizione ambigua nei confronti della campagna vaccinale anti-Covid. (COVID: LE ULTIME NOTIZIE IN DIRETTA - VACCINO COVID: DATI E GRAFICI SULLE SOMMINISTRAZIONI IN ITALIA, REGIONE PER REGIONE)

Covid, nuove restrizioni in Romania: scuole chiuse e coprifuoco

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Per cercare di arginare la corsa del coronavirus Sars-Cov-2, da oggi nel Paese sono in vigore nuove severe restrizioni anti-Covid.
Le scuole resteranno chiuse per almeno una settimana e l'obbligo del Green pass si allarga a una serie di attività non previste in precedenza, compreso l'ingresso in luoghi non essenziali, come i centri commerciali, e in tutti i negozi non alimentari. L'obbligo della mascherina è invece in vigore ovunque. Da oggi, 25 ottobre, nel Paese vengono anche sospese tutte le feste private come matrimoni e battesimi e viene reimposto il coprifuoco notturno a partire dalle 22 fino alle 5 del mattino. Chi è in possesso del certificato verde è esente da quest'ultima misura. Le nuove restrizioni saranno valide per almeno 30 giorni.

Romania: la campagna di vaccinazione anti-Covid

Tra le principali cause della nuova ondata di casi e decessi nel Paese c’è la scarsa percentuale di persone vaccinate contro il coronavirus. Ma ci sono buone notizie su questo fronte. Secondo l'infettivologo Octavian Jurma, nell'ultimo fine settimana la percentuale di vaccinati ha superato quelle degli infetti. "Nelle ultime 72 ore sono state somministrate 360 mila dosi, oltre 260 mila persone hanno ricevuto la prima", ha confermato il responsabile della campagna vaccinale del Paese, Valeriu Ghoerghita. "È una crescita numerica estremamente importante e abbiamo raggiunto il livello del 40% degli immunizzati. Speriamo di arrivare presto almeno al 70%", ha aggiunto.

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