A Wuhan ci furono 500mila casi, non 50mila. Lo sostiene uno studio cinese

Salute e Benessere
©Getty

Una ricerca del Chinese Center for Disease Control and Prevention ha rilevato un'incidenza di presenza di anticorpi del 4,43% ed ha elaborato una stima molto differente da quella ufficiale

Potrebbero essere state quasi mezzo milione le persone contagiate dal nuovo coronavirus a Wuhan, in Cina, un numero dieci volte superiore ai casi ufficialmente dichiarati, che sono fermi poco sopra i 50 mila. Lo rivela uno studio del Chinese Center for Disease Control and Prevention (Cdc), citato dalla Cnn. Su un campione di 34 mila persone, il Centro ha rilevato infatti un'incidenza di presenza di anticorpi del 4,43%. In altre città della regione di Hubei il tasso è dello 0,44%. È bene ricordare che Wuhan ha una popolazione di 11 milioni di persone.

Le discrepanze nei numeri

approfondimento

Coronavirus in Italia e nel mondo, le ultime news

Lo studio ha utilizzato un campione di 34 mila persone nella popolazione generale a Wuhan - l'epicentro originale della pandemia - e altre città nella provincia di Hubei, tra cui Pechino, Shanghai, e le province del Guangdong, Jiangsu, Sichuan e Liaoning per stimare i tassi di infezione da Covid. I ricercatori hanno trovato un tasso di presenza degli anticorpi del 4,43% per Covid-19 tra i residenti a Wuhan, una metropoli di 11 milioni di persone. A partire da domenica, Wuhan aveva segnalato un totale di 50.354 casi confermati di Covid-19, secondo la Commissione Sanitaria Municipale di Wuhan.

 

Numeri più alti a Wuhan

I ricercatori hanno spiegato che i loro studi miravano a stimare l'entità delle infezioni subite dalla popolazione della città, cercando nei campioni di sangue del gruppo di persone selezionategli anticorpi al coronavirus. E hanno anche precisato alla Cnn che i risultati non sono considerati statistiche definitive sul numero di persone esposte al virus in una data area. Sempre dal cinese Center for Disease Control and Prevention hanno fatto sapere che lo studio è stato condotto un mese dopo che la Cina "ha contenuto la prima ondata dell’epidemia da Covid-19”. I numeri hanno dimostrato come il tasso della presenza di anticorpi sia “significativamente inferiore” fuori dalla città di Wuhan. In altri territori dello Hubei, infatti, solo lo 0,44% dei residenti analizzati presentava gli anticorpi al coronavirus.

 

Salute e benessere: Più letti

Arriva sempre primo

Ricevi le notizie più importanti di politica, mondo, cronaca, spettacolo, le analisi e gli aggiornamenti. Per accettare le notifiche devi dare il consenso.

Hai attivato le notifiche di sky tg24