Natale, Boccia a Sky TG24: "Venerdì o sabato nuove misure. Restringere il più possibile"

Salute e Benessere

"Chi a Natale ipotizza cenoni sbaglia di grosso", rimarca il ministro per gli Affari Regionali alla trasmissione Timeline su Sky TG 24. "Ho apprezzato la scelta del presidente Zaia, che ha bloccato il passaggio tra i Comuni", aggiunge. E sul vaccino anti-Covid avvisa: "Chi non lo fa si assumerà responsabilità verso gli altri"

Per Natale e per le festività è "opportuno restringere il più possibile. Le decisioni che prenderemo saranno a tutela di tutti". Lo ha detto il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia alla trasmissione Timeline, su Sky TG24. "È evidente che stiamo andando verso restrizioni nel periodo delle festività: se qualcuno ipotizza feste, cenoni, assembramenti sbaglia di grosso", ha aggiunto. "Solo dalla vigilia di Natale all'Epifania, e se fino al 3 o 6 gennaio si vedrà, più restrizioni ci sono meglio è", ha sottolineato.

"Fosse per me chiuderei stasera"

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"Dobbiamo fare delle scelte per tutelare i più fragili e gli anziani, a costo di sfiorare l'impopolarità. Dovremo passare il Natale ognuno a casa propria", ha detto Boccia riguardo le prossime settimane. "Una serie di provvedimenti saranno approvati oggi pomeriggio in Conferenza Unificata e Conferenza Stato-Regioni, tra venerdì e sabato sicuramente ci sarà il Consiglio dei ministri" per varare le nuove misure anti Covid, ha poi annunciato. E a chi si domanda se ci saranno ulteriori restrizioni già da questo weekend, Boccia a Timeline risponde: "Se fosse per me le farei da stasera". "Ho apprezzato la scelta del presidente Zaia. Ha fatto una scelta molto forte bloccando il passaggio tra i Comuni", ha poi commentato riguardo la decisione del governatore del Veneto.

Vaccino anti-Covid, "si va verso un'anagrafe"

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Riguardo il vaccino anti-Covid, a Sky TG24 Boccia ha dichiarato che "sicuramente si andrà verso un'anagrafe come per tutte le altre vaccinazioni. Bisognerà riflettere su chi non lo farà, che si assumerà una responsabilità verso gli altri. Bisognerà fare un ragionamento su questo". "Evitiamo di parlare di patenti di immunità - ha poi detto -. Non sono ipotizzate nella Costituzione fortunatamente, e l'idea ha già fatto molti danni a livello mediatico".

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