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Mieloma multiplo, nuove speranze dalla terapia CAR-T

Salute e Benessere
Ricercatrice (Ansa)

I risultati del primo studio clinico di fase sono stati presentati in occasione del Congresso Annuale dell'American Society of Hematology da Janssen: il trattamento ha raggiunto una risposta terapeutica nel 100% dei casi 

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Dalla CAR-T, una terapia che consente di ‘armare’ le cellule del sistema immunitario contro il tumore, arrivano nuove speranze contro il mieloma multiplo, una tipologia di neoplasia che colpisce le plasmacellule, delle unità cellulari presenti nel midollo osseo fondamentali per produrre gli anticorpi necessari per combattete efficacemente le infezioni.
La terapia, sperimentata nel primo studio clinico di settore, ha avuto effetti promettenti nel 100% dei casi: l’86% dei pazienti sottoposti alla CAR-T ha risposto molto positivamnte al trattamento e il 14% ha ottenuto una risposta parziale.

Lo studio di fase Ib/II CARTITUDE-1

Lo studio di fase Ib/II CARTITUDE-1, i cui risultati preliminari sono stati presentati in occasione del Congresso Annuale dell'American Society of Hematology da Janssen, un’azienda farmaceutica di Johnson & Johnson, ha coinvolto 29 individui con recidive o sui quali le precedenti cure non erano state efficaci.
La terapia è stata indirizzata verso la molecola BCMA delle cellule immunitarie di tipo B.

Risultati ottenuti con la terapia CAR-T

Monitorando gli effetti del trattamento a sei mesi dalla sua esecuzione, gli esperti hanno dimostrato che la terapia con CAR-T anti-BCMA è risultata particolarmente efficace in 27 pazienti su 29, riuscendo a scongiurare la progressione della patologia.
“Lo studio con la Car-T cell anti-Bcma della Janssen ha mostrato dei risultati davvero molto promettenti. Sebbene si tratti di una casistica limitata i risultati in termini di risposte globali e risposte complete (69%) sono davvero molto alti e fanno sperare che questo tipo di risposta possa essere duraturo cambiando il trattamento nel mieloma multiplo ricaduto”, ha spiegato Paolo Corradini, direttore della struttura di ematologia Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, Università degli Studi di Milano e Presidente SIE.
“L’attività di queste cellule CAR T è stata testata in una popolazione di mielomi molto sfavorevole perché avevano già fallito tutte le opzioni terapeutiche importanti”.
Saranno necessari ulteriori studi per valutare l’effettiva efficacia del trattamento a lungo termine e per identificare eventuali controindicazioni.