Donne al volante: le pilota in gara hanno la stessa forza degli uomini

Salute e Benessere

Uno studio della Michigan State University ha smentito i luoghi comuni e i pregiudizi sulla guida delle donne: guidare una macchina da corsa è altrettanto stressante sia per i maschi che per le femmine 

Donne al volante pericolo costante? Finalmente uno studio ha smentito il detto, e con esso i luoghi comuni e i pregiudizi spesso utilizzati dai maschi per sminuire le capacità di guida delle femmine.
Le pilota hanno la stessa resistenza fisica degli uomini e reagiscono in egual modo allo stress in gara.
A sostenerlo è una ricerca condotta da un team di ricercatori della Michigan State University, che ha indagato nei due sessi la risposta e le reazioni del corpo quando corrono in pista.

Studio condotto su 6 piloti e 6 guidatrici

Per compiere lo studio, pubblicato sulla rivista Medicine and Science in Sports, gli esperti, coordinati da David Ferguson, hanno monitorato un campione composto da 6 piloti e 6 guidatrici di sesso femminile con meno esperienza rispetto ai colleghi.
Nello specifico hanno tenuto sotto controllo la frequenza cardiaca, quella respiratoria e la temperatura del corpo e della pelle dei partecipanti al test, mentre coinvolti in 3 gare differenti.
Nel lavoro di analisi hanno preso in considerazione anche il ciclo mestruale, in quanto determina un innalzamento della temperatura corporea. Essendo il calore “il principale fattore di stress nelle corse”, come ricorda Ferguson, gli esperti hanno erroneamente ipotizzato che le donne alla guida con le mestruazioni si sarebbero affaticate prima dei colleghi di sesso maschile e “avrebbero potuto rappresentare un rischio per la sicurezza di altri conducenti”.

Risultati della ricerca

Si sono però dovuti ricredere quando dal loro studio è emerso che il più grande fattore di stress in gara per entrambi i sessi è la struttura dell’auto. I cambiamenti ormonali sono quasi irrilevanti nel corso delle competizioni: “in ogni condizione i valori delle rilevazioni non erano diversi fra i due sessi”, spiega Ferguson, coordinatore della ricerca.
"Guidare la macchina da corsa è altrettanto stressante per i piloti di sesso femminile e maschile ma poiché le donne continuano a gareggiare e non è provato che facciano più fatica, questo potrebbe potenzialmente dare loro un vantaggio sugli uomini”.  

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