Spirometrie gratis per gli over 65 con la campagna ‘Io respiro’

I titoli delle 10 di Sky TG24 del 3/12

2' di lettura

L’obiettivo dell’iniziativa è diffondere una corretta informazione sulle patologie respiratorie e spiegare l’importanza della prevenzione 

Per diffondere una corretta informazione sulla Bpco (la Bronco pneumopatia cronica ostruttiva, una delle malattie maggiormente diffuse) e su altre patologie respiratorie, che in Italia rappresentano la terza causa di morte dopo quelle cardiovascolari e oncologiche, è nata la campagna ‘Io respiro’, dedicata agli over 65. È promossa dal Centro Studi di Economia Sanitaria, con la collaborazione di Senior Italia FederAnziani, Fimmg, Sip/Irs, Ethesia e Menarini. La presentazione ufficiale è avvenuta nell’ambito della manifestazione CosmoSenior, la fiera dedicata agli over 65.

Lo svolgimento della campagna

Lo scopo della campagna è aiutare le persone a comprendere la natura delle patologie respiratorie e l’importanza della prevenzione. Per farlo, saranno organizzati dei convegni con pneumologi all’interno dei centri sociali per anziani, duranti i quali verranno promossi dei corretti stili di vita. In queste occasioni, gli esperti spiegheranno come riconoscere i sintomi delle varie malattie respiratorie. Il livello di consapevolezza dei partecipanti ai convegni sarà testato tramite un questionario. Inoltre, in centinaia di centri anziani presenti in tutto il territorio italiano verrà effettuato uno screening di massa: del personale specializzato realizzerà 10mila spirometrie. I risultati ottenuti saranno alla base di uno studio epidemiologico di vasta portata, che verrà realizzato in collaborazione con la Società Italiana di Pneumologia Sip/Irs e con il Centro Ricerche di Pneumologia Ethesia.

Le dichiarazioni del presidente di Senior Italia FederAnziani

“Senior Italia ha effettuato un progetto pilota con 739 spirometrie dalle quali è emerso che il 19,9% delle persone coinvolte mostrava ostruzioni lievi o moderate”, dichiara Roberto Messina, Presidente di Senior Italia FederAnziani. “Nella seconda fase dell'indagine sono state condotte altre 9.979 spirometrie che hanno confermato il dato (20,2%), ben superiore a quello riportato in letteratura. Da qui la decisione di continuare a indagare lo stato di salute della popolazione in ambito respiratorio. La diagnosi di Bpco è oggi sottostimata in Italia proprio perché i pazienti raccontano tardi i sintomi al proprio medico e perché quest'ultimo fa uno scarso uso della spirometria". 

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