Disfunzione erettile, uno studio mostra i possibili legami con la gotta

Salute e Benessere
medico_getty

Un team di ricercatori della Rutgers University, nel New Jersey, ha condotto un’analisi approfondita dei dati provenienti dal The Health Improvement Network (Thin), estratti dalle cartelle cliniche di 11 milioni di pazienti del Regno Unito 

Un recente studio ha dimostrato una possibile correlazione tra i problemi di disfunzione erettile e la gotta. La prima non è una patologia, ma un sintomo che potrebbe rilevare la presenza di altre malattie, quali alterazioni cardiovascolari, problemi endocrino-metabolici, diabete e malattie neurologiche. I soggetti con disfunzione erettile faticano, sia ad avere un’erezione, che a mantenerla. A soffrirne sono soprattutto gli individui di sesso maschile con un età compresa tra i 50 e i 60 anni. L’incidenza del disturbo aumenta, infatti, con l’avanzare dell’età.

Gotta e iperuricemia

La gotta è invece una delle più comuni forme di artrite infiammatoria. Si manifesta con dolore, arrossamento e gonfiore articolare. La sua comparsa è spesso associata a delle alterazioni metaboliche determinate geneticamente ed è imputabile all’iperuricemia, l’accumulo di un’elevata concentrazione di acido urico nel sangue (la tossina prodotta dal metabolismo delle proteine). Sarebbe proprio l’iperuricemia il legame che associa la gotta alla disfunzione erettile. Questo è quanto è emerso dallo studio di un team di ricercatori della Rutgers University, nel New Jersey (Usa). Gli esperti hanno condotto un’analisi approfondita dei dati, provenienti dal The Health Improvement Network (Thin), estratti dalle cartelle cliniche di 11 milioni di pazienti del Regno Unito.
Nel corso di un follow-up della durata di 5 anni, i ricercatori hanno potuto constatare che ben 2.290 pazienti, tra i 38.438 con gotta, si sono visti diagnosticare la disfunzione erettile nel corso dello studio. Il disturbo ha, invece, interessato 8.447 tra i 154.332 uomini restanti, che non erano affetti dalla malattia reumatica. Questi dati mostrano chiaramente come il disturbo erettile si presenti in percentuali maggiori tra gli individui che soffrono di gotta. “I pazienti sono spesso reticenti nel condividere problemi di natura sessuale con il proprio medico. È opportuno che chi soffre di gotta venga sottoposto a uno screening per la disfunzione erettile”, commentano i ricercatori.

Salute e benessere: Più letti