Ascoltare musica da meditazione prima di dormire può far bene al cuore

Foto di archivio (Getty Images)
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Uno studio indiano ha dimostrato che sentire delle tonalità rilassanti prima di andare a letto incrementa la variabilità del battito cardiaco, riduce lo stress e migliora l’umore 

Secondo uno studio indiano, ascoltare della rilassante musica da meditazione prima di andare a letto può portare dei benefici alla salute del cuore. “È da molto tempo che utilizziamo la musicoterapia negli ospedali”, ha affermato il ricercatore Naresh Sen, cardiologo presso l’HG SMS Hospital di Jainpur, in Rajasthan. “Studiando le reazioni dei pazienti siamo riusciti a capire che l’ascolto di musica adatta alla pratica dello yoga prima di addormentarsi ha un impatto positivo sul battito cardiaco”.
I risultati dello studio sono stati presentati durante il meeting annuale della Società Europea di Cardiologia, in Germania.

Gli effetti della musica sul cuore

La ricerca è stata condotta su 149 persone in salute e dall’età media di 26 anni che hanno partecipato a tre sessioni, avvenute in notti diverse. In ordine, sono stati sottoposti all’ascolto prima di musica rilassante e lenitiva (perfetta per lo yoga) e poi di musica pop dal ritmo regolare. Durante l’ultima notte, infine, sono andati a letto senza ascoltare nulla. Durante ogni sessione, la frequenza del battito cardiaco è stata rilevata in vari momenti: prima dell’ascolto (per cinque minuti), durante (per dieci minuti) e dopo (per altri cinque minuti).
Inoltre, sono stati misurati i livelli d’ansia prima e dopo ogni fase utilizzando la scala di Goldberg. Al termine di ogni ascolto è anche avvenuta una verifica soggettiva del buonumore di tutti i partecipanti.

I benefici della musicoterapia

I risultati hanno dimostrato che la variabilità del battito cardiaco è aumentata durante l’ascolto di musica da yoga, diminuita con la musica pop e rimasta invariata nel corso dell’ultima notte.
L’ansia ha subito un notevole calo grazie alle tonalità rilassanti ed è salita considerevolmente a causa del ritmo regolare del pop. Anche il silenzio si è dimostrato spiacevole. Come intuibile, il buonumore ha raggiunto il suo picco massimo durante la prima notte.
I ricercatori hanno sottolineato che la musicoterapia non può in alcun modo sostituire i farmaci e le operazioni. Dev’essere usata solamente come aggiunta a tutte le altre cure.
“La scienza non è sempre stata d’accordo, ma gli indiani credono da molto tempo nel potere delle terapie alternative”, ha affermato Naresh Sen, l’autore dello studio. “Sono comunque necessari degli studi più approfonditi per comprendere meglio il legame tra l’ascolto di musica rilassante e la salute del cuore”, ha poi concluso. 

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