Anche una sola sigaretta al giorno mette a rischio il cuore

Si crede che una sola sigaretta non abbia poi così tanti rischi per il cuore: uno studio rivela che è una convinzione errata (Getty Images)
3' di lettura

Una ricerca ha rimarcato la connessione tra tabagismo e complicazioni cardiovascolari, sostenendo che anche una sola bionda in 24 ore aumenta le possibilità di sviluppare malattie cardiache e infarti

Una sola sigaretta al giorno, che male può farci? Molto, dicono gli esperti. Uno studio della University College London, pubblicato sul BMJ, ha dimostrato che anche fumarne solo una al giorno è molto più pericoloso di quanto si pensasse in passato. Non serve consumare un pacchetto al giorno: anche i fumatori occasionali hanno alte possibilità di sviluppare malattie coronariche, cardiache e di avere un infarto.

Le analisi

Il team di ricerca ha analizzato i dati pubblicati in 55 report, redatti in seguito a 141 studi condotti sul tabagismo tra il 1946 e il 2015. Le rilevazioni estratte dal comportamento di milioni di persone hanno permesso di esaminare l'impatto del fumo sul verificarsi di eventi cardiaci come l'infarto. Le comparazioni hanno preso in considerazione persone che fumavano 20 sigarette al giorno, 5 e una sola, mettendo a confronto gli effetti sull'organismo. L'aumento del rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, comparato con quello dei non fumatori, era alto sia per gli uomini che per le donne di tutte e tre le categorie. Nello specifico, gli uomini che fumano una sigaretta al giorno hanno il 74% di possibilità in più di sviluppare malattie cardiovascolari rispetto ai non fumatori. Per le donne con lo stesso comportamento il rischio aumenta al 119%.

Un rischio sottostimato

"Si crede che diminuire di molto il numero di sigarette riduca le possibilità di incappare in tutti i disordini correlati - spiega Allan Hackshaw, coautore della ricerca citato dal Guardian -. Mentre può essere vero per il cancro, non sembra esserlo per le malattie cardiache e gli infarti". Ciò che è emerso dall'analisi dei dati è che il fumo intacca immediatamente il sistema cardiovascolare. "È sufficiente una bassa esposizione per avere effetti dannosi - spiega Hackshaw -. Ecco perché una sola sigaretta al giorno porta con sé un rischio molto più alto di quanto la gente immagini. Quando ne fumi 20 al giorno ci sono rischi maggiori, ma non molto più elevati".

I dati

In principio si credeva che chi fumava solo una sigaretta al giorno avesse il 5% di rischio di sviluppare malattie cardiache, una percentuale molto più bassa rispetto ai tabagisti abituali da un pacchetto al giorno. Lo studio smentisce questo dato. Gli uomini che fumano una sigaretta al giorno hanno il 53% di possibilità di sviluppare una patologia cardiaca. Le donne, il 38%. Quando si parla di infarto, gli uomini da una sigaretta al giorno rischiano il 64% di volte in più dei non fumatori. Le donne, il 36%. "Diminuire il numero di sigarette è una cosa buona, ma per evitare davvero il rischio di malattie cardiovascolari bisogna smettere", ribadisce Hackshaw, aggiungendo che le sigarette elettroniche possono aiutare a raggiungere lo scopo.

Leggi tutto
Prossimo articolo