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Acqua, test più rapido ed economico per scovare i batteri

Salute e Benessere
Il sistema canadese si basa su strisce di carta imbevute di zucchero che a contatto con l'E. Coli si tingono di rosso (Getty Images)

Uno studio canadese ha individuato un nuovo sistema per verificare la presenza dell'Escherichia Coli nell'acqua: potrebbe essere utile nei Paesi in via di sviluppo

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Un nuovo sistema per verificare che l'acqua potabile sia priva di batteri nocivi come l'Escherichia Coli è stato ideato da ricercatori canadesi: costa molto meno dei precedenti e dà risultati in meno di tre ore contro i tre giorni degli attuali test.

Il nuovo test

Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica "Plos One", è stato condotto all'Università di Waterloo, in Canada. I ricercatori hanno sviluppato un nuovo metodo che permette di verificare, in modo veloce ed economico, l'eventuale presenza di batteri di Escherichia Coli nell'acqua. Un metodo che potrebbe rivelarsi utile per garantire la sicurezza idrica alle popolazioni dei Paesi in via di sviluppo o di altre aree rurali del mondo.

Come funziona

Gli attuali sistemi utilizzati per questo genere di verifiche costano circa 70 dollari, e impiegano fino a tre giorni per dare una risposta in laboratorio. Il test canadese, che utilizza strisce di carta per analizzare l'acqua, è invece in grado di produrre risultati in meno di tre ore, e al costo di appena 50 centesimi. Il fondo delle strisce è ricoperto di zucchero, che in acqua si scioglie attirando i batteri di E. Coli, che restano "intrappolati" sulla carta porosa. La carta, grazie a una speciale miscela chimica, a contatto con i batteri si tinge di rosso. Se i livelli di contaminazione dell'acqua sono elevati, i risultati arrivano in appena mezz'ora.

Un aiuto per le aree più povere

Questi batteri nell'uomo causano disturbi e malattie, e in alcuni casi possono risultare letali. Per questo "il nuovo sistema – come spiega Sushanta Mitra, direttore esecutivo del Waterloo Institute for Nanotechnology, citato dall'agenzia Ansa – potrebbe offrire test dell'acqua accessibili e di routine per aiutare miliardi di persone nei Paesi più poveri a non ammalarsi".