"Perché pietà per Shoah e non per altri?": bufera su Michetti, poi le scuse

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Polemiche per l'articolo del 2020 a firma dell'attuale candidato a sindaco di Roma del centrodestra. "Le parole di Michetti sulla memoria della Shoah sono molto gravi", commenta su Twitter il candidato a sindaco del centrosinistra, Roberto Gualtieri. Meloni: "Frasi infelici, ha fatto bene a chiarire"

"Il rispetto e l'educazione si dovrebbero pretendere nei confronti di tutti gli esseri umani e di chiunque abbia sofferto o subito ingiustizie senza distinzioni di sesso, razza, lingua. Ogni anno si girano e si finanziano 40 film sulla Shoah, viaggi della memoria, iniziative culturali di ogni genere nel ricordo di quell'orrenda persecuzione. E sin qui nulla quaestio, ci mancherebbe. Massimo rispetto per chi è stato trucidato da barbari assassini senza scrupoli per la sola 'colpa' di appartenere a una etnia o a una confessione religiosa, ma mi chiedo perché la stessa pietà e la stessa considerazione non viene rivolta ai morti ammazzati nelle foibe, nei campi profughi, negli eccidi di massa che ancora insanguinano il pianeta?". Recita questo uno stralcio dell'articolo a firma di Enrico Michetti, attuale candidato a sindaco di Roma del centrodestra, pubblicato nel 2020 sul sito di Radio Radio che sta suscitando critiche e polemiche dopo essere stato rilanciato da Il Manifesto e da Open. L'articolo, intitolato "Buonisti per caso o per interesse?", prosegue: "Perché in questi casi c'è una tendenza dimenticare? Perché il buonista prova un senso di fastidio, quasi di insofferenza al ricordo di morti ammazzati magari soltanto perché italiani? Forse perché non possedevano banche, forse perché non appartenevano a lobby capaci di decidere i destini del pianeta, forse perché si doveva nascondere qualche scomoda compromissione, forse perché era gente semplice, forse perché italiani troppo soli ritenuti dalla Patria marginali e quindi sacrificabili (una sorta di scalpo da consegnare al vincitore), forse perché totalmente indifesi. Donne e bambini buttati nei dirupi carsici, legati tra loro, a morire per i traumi o lasciati agonizzanti fino a quando la risalita delle acque nelle fosse non li avesse annegati - scriveva Michetti - Le leggi razziali, l'olocausto, come del resto la tratta degli schiavi, ed ogni altra forma di abominio contro gli esseri umani segna il punto più basso della storia dell'uomo. Ma fare ciniche ed opportunistiche distinzioni è altrettanto ignobile e vergognoso".

Le scuse

Nel pomeriggio sono arrivate le scuse del candidato sindaco, che ha dichiarato: "Nonostante abbia con fermezza condannato ogni forma di discriminazione razziale, anche in tempi non sospetti, ed in primis quella rappresentata dalla Shoah, mi rendo conto che in quell'articolo ho utilizzato con imperdonabile leggerezza dei termini che alimentano ancora oggi storici pregiudizi e ignobili luoghi comuni nei confronti del popolo ebraico. Per questo mi scuso sinceramente per aver ferito i sentimenti della Comunità Ebraica, che come tutti gli italiani apprezzo e ritengo parte perfettamente ed orgogliosamente integrata della città di Roma da sempre e nel Paese tutto". 

Michetti ha inoltre sottolineato che "la Shoah è stata unica nella sua disumanità contro uomini e donne che non avevano nessuna colpa, il punto più basso della storia. Ricordare altre tragedie della storia non aggiunge o toglie nulla".

Gualtieri: "Inquietante Michetti, gravi parole su Shoah"

"Le parole di Michetti sulla memoria della Shoah sono molto gravi ed echeggiano pericolosi pregiudizi antisemiti. Ricordare la tragedia della Shoah è un dovere di tutta l'umanità. Inquietante che il candidato Sindaco di Roma della destra richiami deliranti teorie su lobby e banche". Lo scrive su Twitter il candidato a sindaco del centrosinistra, Roberto Gualtieri. 

Le altre reazioni

La presidente della comunità ebraica di Roma, Ruth Dureghello, punta il dito: "Le parole di Michetti sono pericolose e nascondono un inquietante pregiudizio". Ancora più dura la presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Noemi Di Segni: "Il pensiero che le nostre istituzioni cittadine siano guidate da persone il cui pensiero e' intriso di pregiudizi fa tremare". Un tornado investe la corsa di Michetti al Campidoglio. "Si vergogni", tuona Fiano puntando il dito contro il "peggiore patrimonio dell'antisemitismo".

Da FdI ribatte, tra gli altri, il deputato Paolo Trancassini: "Da sempre la sinistra strumentalizza tutto e tutti pur di delegittimare l'avversario politico ma se ora arriva a farlo perfino con il moderato candidato di centrodestra, vuol dire che ha davvero paura di perdere a Roma".

Giorgia Meloni: "Frasi Michetti infelici, ha fatto bene a chiarire"

"Sono frasi molto infelici, ha fatto benissimo Enrico Michetti a chiarire immediatamente la sua posizione e ribadire la sua totale lontananza da ogni forma di antisemitismo, la sua totale solidarietà a Israele". Così la leader di FdI Giorgia Meloni, che aggiunge: "Mi pare abbia usato parole abbastanza chiare. Certo su questi temi le parole non sono mai troppe, io credo valga la pena di insistere da parte di Michetti che conosco decisamente non per essere una persona antisemita". Inoltre, rispondendo ad alcune domande, Meloni ha aggiunto che non era a conoscenza dell'articolo.

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