A darne notizia Ruth Dureghello, presidente della comunità ebraica di Roma
Si è spenta a Roma Carla Di Veroli, ex assessore alle Pari opportunità del Municipio VIII ed ex delegata alla Memoria durante la sindacatura di Ignazio Marino, nipote di Settimia Spizzichino, unica ebrea sopravvissuta al rastrellamento del Ghetto ebraico di Roma. A darne notizia Ruth Dureghello, presidente della comunità ebraica di Roma. Di Veroli è stata trovata senza vita in casa, nel quartiere Garbatella. A dare l'allarme un vicino. Sul posto i carabinieri che sono entrati nell'appartamento con l'ausilio dei vigili del fuoco.
Le parole di Ruth Dureghello
"Con il permesso della famiglia e con grande tristezza vi comunico che è venuta a mancare la nostra amica Carla Di Veroli - scrive Dureghello sui social -. Appena possibile verrà comunicata la data del funerale. Piangiamo una grande donna, combattente e coraggiosa e con un immenso cuore ebraico. Baruch Dayan HaEmet".
Raggi: "Testimone valori della memoria e dell'antifascismo"
"È venuta a mancare Carla Di Veroli. Ha saputo portare avanti i valori della memoria e dell'antifascismo - scrive su Twitter la sindaca di Roma, Virginia Raggi -. Nipote di Settimia Spizzichino, sopravvissuta al rastrellamento del Ghetto, è stata punto di riferimento per la Comunità ebraica. Roma è vicina a chi le ha voluto bene".
Zingaretti: "Donna forte e combattiva, ci mancherai"
"Carla Di Veroli non è più tra noi e questa è una notizia tristissima - commenta il presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti -. Ci accompagneranno per sempre il ricordo di una donna forte e combattiva, la sua passione e il suo rigore. I suoi stimoli a essere sempre attivi e vigili. Ciao Carla. Ci mancherai".