Covid, Vaia (Spallanzani) a Sky TG24: "Variante Delta? Ci deve preoccupare il giusto"

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Così il direttore sanitario dell’Istituto romano: "La vaccinazione a completo ciclo ci protegge rispetto alle 3 cose più importanti: malattia grave, ospedalizzazione e mortalità"

"Cerchiamo di fare chiarezza sulla variante Delta. Già l’anno scorso abbiamo detto che tutti i microrgnaismi mutano per sopravvivere. Il coronavirus non fa eccezione, muterà ancora. È mutato nella variante iberica e poi quella inglese. Oggi quella indiana, chiamata Delta. È una mutazione della proteina spike, responsabilie della trasmissione del virus. Ci deve preoccupare tanto? Il giusto. La vaccinazione a completo ciclo ci protegge rispetto alle 3 cose più importanti: malattia grave, ospedalizzazione e mortalità". Lo ha detto a Sky TG24 il direttore sanitario dell’Istituto Spallanzani di Roma, Francesco Vaia. La vaccinazione, ha aggiunto, "ci protegge anche dal contagio, ma in misura non del 100%. Il contagiato che ha ricevuto due dosi si colloca in un range proporzionale del 5-7% fra le persone che sono state vaccinate. Quindi in un range abbastanza limitato. Inoltre, ha carica virale bassa". (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI IN ITALIA E NEL MONDO - I DATI DEI VACCINI IN ITALIA)

"Adeguare i vaccini alle varianti"

Vaia ha quindi lanciato un appello alle aziende produttrici del vaccino: “Come sistema Paese dovremmo smetterla di emulare gli altri Paesi, tranne quando fanno cose buone. soprattutto dico alla mia comunità scientifica di smettere di dire ‘Quello sta sbagliando’. Oggi - ha sottolineato - è il tempo di dire quali sono le azioni mettere in campo, che sono: uno, vaccinare, e due, è il mio invito le aziende produttrici dei brevetti, nonostante gli appelli anche del presidente Draghi, di adeguarli alle varianti. In previsione soprattutto di quella che potrebbe essere ipoteticamente la dose di richiamo”.

"Intervenire su scuole e trasporti"

Poi, sull’appello alla vaccinazione lanciato dal generale Figliuolo agli insegnanti che non vogliono vaccinarsi ha dichiarato: “Stimo tantissimo Figliuolo, ci capiamo, ma è necessario che Draghi prenda nelle mani questo problema e avvii un piano Marshall per scuola e trasporti. Al di là dell’appello alla vaccinazione di tutte le categorie scolastiche, dobbiamo rendere le scuole un luogo sicuro, aumentarne la capacità di accoglienza, rivedere i sistema di condizionamento e soprattutto intervenire su trasporti, perché se questo strumento di mobilità resta insicuro, siamo punto e a capo”. E sulla vittoria dell’Italia in semifinale a Euro 2020 ha detto: "Festeggiamo senza bagordi. Serenità e rigore, il binomio giusto".

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