Covid, nel Lazio 1.330 nuovi casi su oltre 33mila test

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Aumentano i casi, mentre diminuiscono i decessi, le terapie intensive e i ricoveri. Il rapporto tra positivi e tamponi è all'8%

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Nel Lazio su oltre 16 mila tamponi (-1.958) e oltre 17 mila antigenici per un totale di oltre 33 mila test, si registrano 1.330 casi positivi (+100), 46 i decessi (-3) e +1.885 i guariti. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

16:22 - Nel Lazio 1.330 nuovi casi su oltre 33 mila test

Nel Lazio su oltre 16 mila tamponi (-1.958) e oltre 17 mila antigenici per un totale di oltre 33 mila test, si registrano 1.330 casi positivi (+100), 46 i decessi (-3) e +1.885 i guariti. Aumentano i casi, mentre diminuiscono i decessi, le terapie intensive e i ricoveri. Il rapporto tra positivi e tamponi è all'8%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale è al 3%. I casi a Roma citta' sono a quota 600. Il valore rt a 0.79. E' in calo il tasso di occupazione dei posti letto in area medica ma rimane stabile il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva. Cala anche l'incidenza dei casi ogni 100mila abitanti.

16:19 - Sospesa apertura hub di Tor vergata e Valmontone dopo stop Johnson&Johnson

A causa del blocco del vaccino Johnson&Johnson, con le dosi ferme a Pratica di mare, sono sospese nel Lazio le aperture dei due hub vaccinali di Tor vergata e di Valmontone che erano previste per il 19 aprile. I due maxi hub infatti avrebbero dovuto somministrare Johnson&Johnson.

15:52 - D'Amato: "Importante l'accordo con Gamaleya"

"L'accordo scientifico con Gamaleya di Mosca è un accordo molto importante. Si tratta di una verifica sulle combinazioni dei vaccini sia per quanto riguarda lo Sputnik ma anche per Pfizer e Moderna. E' importante per avere un livello di conoscenza che oggi il Paese non ha sull'efficacia e l'efficienza della combinazione dei vaccini e dall'altro anche per rispondere ad alcune ansie che molti cittadini hanno, visto che adesso dovremmo andare al richiamo del vaccino AstraZeneca". Così l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato. "Per noi è molto importante la collaborazione con Gamaleya - ha concluso - è di grande valore scientifico ed è un primato della scienza che deve essere salvaguardato".

14:54 - D'Amato: "No a 'graduatorie' tra vaccini"

"Sono rimasto perplesso da quello che ha dichiarato la presidente della commissione Ue parlando di una sorta di graduatoria dei vaccini, dando più valore a quelli del tipo mRna rispetto al quelli a vettore virale". Così l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato. "Non so se abbia ragione, questo ce lo deve dire la comunita' scientifica non certo un esponente, seppur autorevole, dell'Europa - ha aggiunto l'assessore - altrimenti si rischia di creare un danno alla campagna di vaccinazione. Tra l'altro ho letto l'ultimo rapporto dell'Aifa da cui emerge che i vaccini mRna hanno un livello di segnalazione per effetti collaterali superiore agli altri. Non possiamo autolimitarci - ha concluso - altrimenti rischiamo di creare un rallentamento della campagna vaccinale".

14:28 - Nel Reatino oltre 37mila dosi, over 80 anni al 74%

In provincia di Rieti sono state somministrate 37.234 dosi di vaccino anti-Covid. Gli over 80 sono al 74% in prima dose e al 51% in seconda dose. Delle oltre 37mila dosi somministrate nel Reatino, fa sapere la Asl del capoluogo sabino, 25.629 prime dosi (19.378 Pfizer e 6.251 Vaxzevria), 11.605 seconde dosi. Aumenta anche il numero di over 80 anni vaccinati: ad oggi sono 9.593 in prima dose (74%) e 6.607 in seconda dose (51%). Da martedì 13 aprile sono aperte le prenotazioni per le classi di età 61-60 anni (nati 1960 e 1961).

14:01 - Unità di Crisi: "Stop vaccino Astrazeneca è fake news"

"Sta circolando una comunicazione circa la sospensione della somministrazione del vaccino Astrazeneca totalmente falsa. La fake news non solo non è vera, ma la campagna vaccinale prosegue e gli utenti prenotati con il vaccino Astrazeneca possono recarsi regolarmente al centro vaccinale per il proprio appuntamento". Lo comunica l'Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio.

11:39 - Lavoratori spettacolo in piazza a Roma con 1.000 bauli

Da 419 giorni i lavoratori dello spettacolo e degli eventi sono impossibilitati a svolgere la propria professione: sarà proprio questo numero ad essere rappresentato da Bauli In Piazza con la seconda manifestazione nazionale in programma sabato 17 aprile alle ore 17.00 in Piazza del Popolo a Roma. Dopo il Duomo di Milano, questa volta sarà la piazza ai piedi del Pincio ad essere invasa da un esercito di bauli, oggetto-simbolo dei lavoratori dietro le quinte, e da migliaia di operatori che manifesteranno nel rispetto delle norme anti covid. Alla manifestazione romana, organizzata dall'APS Bauli In Piazza, aderiscono oltre 50 realtà. In arrivo verso la Capitale - informa una nota degli organizzatori - diversi pullman da tutta Italia (due solo da Milano, uno da Bologna). Si sono iscritti fino ad oggi circa 1000 professionisti che verranno assegnati ad altrettanti bauli. (la lista in calce al comunicato). "Obiettivi della manifestazione - prosegue la nota -: 1) immediata istituzione di un fondo da erogare in soluzioni mensili a tutte le lavoratrici e i lavoratori dello spettacolo ed eventi, sia discontinui che partite iva, che coprano il periodo gennaio-dicembre 2021, per garantire una soglia minima di continuità di reddito; 2) immediato sostegno economico per le imprese della filiera basato sul fatturato annuo legato a spettacolo ed eventi; 3) immediata calendarizzazione di un tavolo interministeriale che, su parametri prestabiliti, imposti i modelli graduali di ripartenza del settore, per dare una visione prospettica e agibilità imprenditoriale; 4) immediata calendarizzazione di un tavolo interministeriale che affronti la riforma del settore con particolare riferimento alla previdenza e all'assistenza delle lavoratrici e dei lavoratori".

7:07 - Nel Lazio 1.230 casi su 39mila test

Ieri su oltre 18mila tamponi nel Lazio (+4.600) e oltre 20mila antigenici, per un totale di circa 39mila test, si sono registrati 1.230 casi positivi (+66), 49 i decessi (+13) e +2.121 i guariti. Aumentano i casi, i decessi e le terapie intensive, mentre diminuiscono i ricoveri. Così l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato: "Il rapporto tra positivi e tamponi è a 6%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale è al 3%. I casi a Roma città sono a quota 500".

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