Covid, nel Lazio 2.070 nuovi casi su oltre 28mila tamponi

Lazio

Il rapporto tra i positivi e i tamponi scende a 7% e il valore Rt regionale rimane stabile a 0.8 e la valutazione del rischio scende a moderata

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Nel Lazio aumentano i tamponi e calano i casi, i decessi e i ricoveri: su oltre 28 mila tamponi (+4.197) si registrano 2.070 casi positivi (-206). I decessi sono 25 (-44) e 717 i guariti. Il rapporto tra i positivi e i tamponi scende a 7% e il valore Rt regionale rimane stabile a 0.8 e la valutazione del rischio scende a moderata. A Roma il valore Rt è 0.68. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE DEL CONTAGIO)

16:00 - Nel Lazio 2.070 positivi su oltre 28mila tamponi

Nel Lazio aumentano i tamponi e calano i casi, i decessi e i ricoveri: su oltre 28 mila tamponi (+4.197) si registrano 2.070 casi positivi (-206). I decessi sono 25 (-44) e 717 i guariti. Il rapporto tra i positivi e i tamponi scende a 7% e il valore Rt regionale rimane stabile a 0.8 e la valutazione del rischio scende a moderata. A Roma il valore Rt è 0.68. Nelle province invece Latina è a 0.65, Frosinone a 1.35, Rieti a 0.88 e Viterbo 0.95. Monitorata la situazione di Frosinone anche se trend appare in calo. Dal monitoraggio dei casi finora confermati l'età media dei positivi è di 45 anni, equamente ripartiti tra maschi (50%) e femmine (50%). Il 95% dei casi attualmente positivi è in isolamento domiciliare, il 4% è in ricovero ospedaliero e lo 0,3% è ricoverato in terapia intensiva. Si registra il 18,5% di guariti e l'1.1% di decessi. Nelle province si registrano 436 casi e sono tredici i decessi nelle ultime 24 ore. 

13:10 - Piano vaccini, comprati congelatori per stoccaggi

"Adesso in accordo con Arcuri si sta disponendo il piano per la distribuzione e la somministrazione dei vaccini Covid, quando avranno la validazione. Ieri abbiamo approvato il piano per garantire la catena del freddo e l'acquisto di congelatori per mantenere questo vaccino". Così in conferenza stampa l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato. La spesa per i congelatori è di 620 mila euro. "Ogni Asl e ospedale avranno questa possibilità di stoccaggio - ha aggiunto - C'è inoltre in corso una valutazione con Aeroporti di Roma e con il Centro agroalimentare di Roma per avere le migliori possibilità logistiche sul territorio, sia per lo stoccaggio che per la somministrazione".

12:39 - D'Amato: “Rischio Lazio da alto a moderato”

"La classificazione del rischio complessivo nel Lazio per la prima volta è passata da 'alto' a 'moderato'. Questo è uno elemento importante, coerente con uno scenario di trasmissione pari a 1". Lo ha detto l'assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D'Amato, in conferenza stampa. D'Amato ha fatto un punto della situazione epidemiologica del Lazio: "Questa settimana è arrivata la conferma del famoso rt, che è pari a 0,88, per cui è stabile. Ma soprattutto la 'forchetta del livello di coerenza' ci dice che i numeri più alti sono sotto l'1, e ciò è molto importante. Importante - ha detto ancora l'assessore - anche l'incidenza ogni 100 mila abitanti: è la metà della media nazionale, e sono in discesa anche i trend dei casi e dei focolai. Sono risultati giunti grazie a misure adottate da molto tempo, come il numero dei test, per cui siamo la prima Regione italiana. Continuiamo su questo impegno che si è dimostrato importante nel contrasto alla pandemia". Infine "presto scenderanno in campo anche i test salivari - ha concluso D'Amato - test antigenici analoghi ai 'rapidi': cambia solo la modalità. Dopo la sperimentazione dello Spallanzani, siamo pronti a usare un'altra arma contro il virus".

12:33 – Zingaretti: “100 milioni per la sanità”

"Cento milioni per la sanità, di cui 53 per il rinnovo delle tecnologie: si tratta del più grande investimento nelle tecnologie mai realizzato nel Lazio". Così il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, illustrando in conferenza stampa il contenuto di due delibere approvate ieri dalla giunta, oltre ad altre iniziative anti-Covid. "Ci stiamo preparando ad affrontare le sfide - ha detto ancora - Ci stiamo attrezzando per il vaccino Covid con l'acquisto dei frigoriferi. E poi l'investimento per le liste d'attesa, perché Lo tsunami del Covid ha influenzato quell'aspetto. Questo ci permetterà di allungare gli orari nei weekend per aggredire queste lunghe liste d'attesa. E poi la scelta di mettere 53 milioni sul rinnovo delle tecnologie. E' un tassello di quella sanità digitale che non dovrà fare passi indietro dopo la vicenda Covid, perché il Covid ci indica un modo di prendere in cura le persone. E' un modo di costruire alla sanità del futuro". Inoltre "vista l'enormità della massa di persone in isolamento penso che l'opuscolo sui comportamenti sia una iniziativa positiva perché aiuta a stimolare la collaborazione necessaria a contenere la curva del virus".

12:32 - Zingaretti: “Rivendico il mio 'no' agli stadi, è servito”

"Io sono contento di aver detto no agli stadi o agli eventi sportivi di massa. Non sono contro lo sport, ma li giudicavo un errore rispetto ai segnali che avevamo rispetto ai rischi. Quel no ha salvato una situazione e contribuito a contenere il virus". Lo ha detto il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, in conferenza stampa. "Quando si propone il rigore non è contro le persone, lo sport e l'economia - ha aggiunto - ma è solo battendo il virus che si riprende a vivere. Il nemico è il virus, non le regole per contenerlo".

12:30 – Zingaretti: “Per le feste fare attenzione agli assembramenti”

In occasione delle festività natalizie "attenzione agli assembramenti, alle file, ai luoghi frequentati di massa". E' l'appello del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, in conferenza stampa. "Io ringrazio i prefetti di Roma e delle Province, che sono stati un pilastro fondamentale per il contenimento degli assembramenti in modo discreto ma puntuale e che ci hanno portato a emanare, anche grazie alle loro segnalazioni, ordinanze come quella sulla chiusura dei grandi centri di consumo e dei negozi nel weekend. Questa fase non è finita - ha concluso Zingaretti - dobbiamo continuare a combattere perché è utile farlo. La curva scende, e non è un caso".

12:14 – D'Amato: “Abbiamo 250 Usca”

"Abbiamo 250 Usca, il doppio di quante previste dalla norma nazionale, e anche per questo siamo in zona gialla. Il primo elemento dell'assistenza domiciliare però non è tanto legato alle Uscar ma dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta, un esercito di 4.500 medici che debbono recarsi a domicilio". Così l'assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D'Amato, in conferenza stampa. Il Tar del Lazio ha dato però ragione ai medici che si opponevano alle visite domiciliari, gli è stato sottolineato: "Difenderemo questo modello - ha risposto D'Amato - anche in Consiglio di Stato. Tutte le Regioni sosterranno questa posizione del Lazio ad adiuvandum, e anche altre associazioni. Abbiamo 250 Usca a fronte delle 112 previste dal decreto, ma quando si ha una dimensione così rilevante di isolati domiciliari dovremmo costituirne migliaia".

 

 

11:52 - Regione Lazio: 53 milioni per la telesorveglianza sanitaria

La giunta regionale del Lazio di Nicola Zingaretti ha approvato ieri una delibera da 53 milioni per il "rinnovo completo del parco tecnologico e dei sistemi informativi di Asl e ospedali". Lo ha annunciato in conferenza stampa l'assessore alla Sanità Alessio D'Amato. I fondi, di origine Ue (Por-Fesr), saranno distribuiti a tutte le aziende, "in particolare - ha spiegato l'assessore - per implementare telemonitoraggio e telesorveglianza a distanza. Oggi per il Covid, domani per i malati cronici".

11:47 - D'Amato: “Ok all'apertura del 'Maximo' è stato un grave errore”

"Certe cose non si possono, ma si devono evitare. Ognuno ha i suoi compiti specifici, in questo caso sono quelli del sindaco. Non andava autorizzata l'apertura del centro commerciale sulla Laurentina nel giorno topico per il commercio, perché creare assembramenti è mettere benzina al motore del virus, e noi vogliamo toglierla. È stato un errore molto grave". Così l'assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D'Amato, in conferenza stampa.

11:46 – Zingaretti: “In Lazio curva cala perché stati rigorosi”

"La curva cala se ci sono regole e si rispettano. I dati ci dicono che abbiamo fatto bene a essere rigorosi". Lo ha detto il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, facendo il punto in conferenza stampa sulla situazione Covid della regione. "Con la campagna di massa dei tamponi - ha spiegato - che ha portato il Lazio a essere la prima regione. Poi con le ordinanze d'accordo con il governo, ma a volte precedendolo, che hanno dato anche l'idea che occorreva combattere contro un virus presente. In tutto il mondo i focolai sono nelle metropoli - ha detto ancora - Siamo riusciti a evitare la chiusura del mondo del commercio restando in zona gialla, e abbiamo garantito ai bambini di non perdere ora di lezione. E' un risultato della comunità. Ora non dobbiamo fermarci. La curva cala ma il numero delle vittime è ancora alto, così come i positivi e l'occupazione dei posti letto. Non è un tana libera tutti, la battaglia è aperta e ne siamo coscienti".

8:10 – In Lazio, 2.276 positivi su oltre 24mila tamponi

Rimane stabile sotto a 1 nel Lazio l'indice Rt: resta a 0.8. Su oltre 24 mila tamponi (-1.612) si registrano 2.276 casi positivi (+16), 69 i decessi e +1.576 guariti. Quest'ultimo è un valore record. Il rapporto tra i positivi e i tamponi è al 9%. "Il virus rallenta, se confrontiamo il valore di questo ultimo venerdì del mese con il valore del primo venerdì del mese di novembre abbiamo 423 casi in meno", osserva l'Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato. "Dobbiamo consolidare il dato e non abbassare la guardia. Comportamenti come quelli visti a Roma nei grandi centri commerciali sono assurdi, è come mettere benzina nel motore del virus. Se non vogliamo trovarci tra quindici giorni a richiudere tutto vanno evitati" ammonisce D'Amato riferendosi in particolare alla folla che ha animato l'apertura di un nuovo grande centro commerciale. Nella Capitale i casi positivi sono stati oggi 1.306 casi. Nelle province si registrano 569 casi e sono nove i decessi nelle ultime 24h. Nella Asl di Latina sono 260 i nuovi casi, di cui ventisette hanno link con la Rsa San Michele di Aprilia dove è in corso l'indagine epidemiologica. I nuovi casi nella Asl di Frosinone sono stati151 nuovi, nella Asl di Viterbo 73 e nella Asl di Rieti 85. E proprio oggi è entrato in funzione il primo Covid Hotel assistito presente sul territorio della provincia di Rieti. La struttura è stata allestita nell'Oasi Francescana Gesù Bambino di Greccio, il comune del Reatino dove sorge l'omonimo santuario francescano e dove il poverello d'Assisi nel 1223 rappresentò, per la prima volta nella storia del cristianesimo, la natività. La struttura protetta per pazienti malati di Covid, è dotata di 92 posti letto complessivi, tutti in camera singola.

 

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