Caravaggio, in Campidoglio l'opera “Ragazzo morso da un ramarro”

Lazio

Ha aperto oggi, nelle sale espositive di Palazzo Caffarelli, la mostra "Il tempo di Caravaggio. Capolavori della collezione di Roberto Longhi", curata da Maria Cristina Bandera. Raggi: “Siamo orgogliosi di quanto fatto anche in questi mesi di chiusure”

Ha aperto oggi, nelle sale espositive di Palazzo Caffarelli, la mostra "Il tempo di Caravaggio. Capolavori della collezione di Roberto Longhi", curata da Maria Cristina Bandera. La pittura di Michelangelo Merisi e della sua cerchia rappresenta, infatti, la centralità delle ricerche di Roberto Longhi, di cui ricorre quest'anno il cinquantenario della scomparsa. Pezzo forte dell'esposizione uno dei capolavori di Caravaggio, acquistato da Longhi alla fine degli anni Venti, "Ragazzo morso da un ramarro", che risale all'inizio del soggiorno romano dell'artista ed è datato intorno agli anni 1596-1597.

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La mostra

La mostra si apre con le parole, scritte da Longhi nel 1951: "Dopo il Caravaggio, i caravaggeschi". Quasi tutta attiva a Roma, la cerchia del maestro si è poi diramata presto in tutta Europa. Quattro tavolette di Lorenzo Lotto e due dipinti di Battista del Moro e Bartolomeo Passarotti aprono il percorso espositivo con l'intento di rappresentare il clima artistico del manierismo lombardo e veneto in cui si è formato Caravaggio. Oltre al "Ragazzo morso da un ramarro" è in mostra il "Ragazzo che monda un frutto", una copia antica da Caravaggio, che Longhi riteneva una "reliquia", tanto da esporla all'epocale rassegna di Palazzo Reale a Milano nel 1951. A seguire sono esposti oltre quaranta dipinti degli artisti che per tutto il secolo XVII sono stati influenzati dalla rivoluzione figurativa caravaggesca.

Raggi: “Siamo orgogliosi”

"Riapriamo in maniera brillante i nostri musei con una mostra su Caravaggio e i suoi seguaci. L'opera principale è il 'Ragazzo morso da un ramarro', assieme ad altre 40. Siamo orgogliosi di quanto fatto anche in questi mesi di chiusure con le proposte della cultura in casa", ha detto la sindaca di Roma, Virginia Raggi, presentando la rassegna.

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Visitare l'esposizione

Programmata inizialmente a partire dal 12 marzo e sospesa per le misure di contenimento del Covid-19, la rassegna apre al pubblico nel rispetto delle linee guida per evitare assembramenti. Per questo l'ingresso prevede la prenotazione obbligatoria con il preacquisto del biglietto sul sito www.museiincomuneroma.it ed è gratuito per i possessori della MIC card, previa prenotazione obbligatoria e gratuita allo 060608.

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