Il direttore di Repubblica Carlo Verdelli sotto scorta per minacce

Lazio
Il direttore di Repubblica, Carlo Verdelli (ANSA)

La Federazione nazionale della Stampa italiana “esprime solidarietà” al giornalista che da sabato scorso è “sotto protezione” poiché preso di mira “nel corso degli ultimi due mesi”. Nella nota si parla di “azione di gruppi che si ispirano al nazifascismo” 

Il direttore di Repubblica, Carlo Verdelli, da sabato 14 marzo si trova sotto scorta per via di “reiterate minacce” ricevute negli ultimi due mesi. Questa è la notizia che trapela da una nota della Federazione nazionale della Stampa italiana, che esprime solidarietà al giornalista.

La nota della Federazione nazionale della Stampa italiana

Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, rispettivamente segretario generale e presidente della Federazione nazionale della Stampa italiana, in una nota a nome dell’ente esprimono “solidarietà al direttore di Repubblica Carlo Verdelli, da sabato scorso sotto protezione a seguito delle reiterate minacce ricevute nel corso degli ultimi due mesi. Una misura, come evidenzia il Comitato di redazione di Repubblica, che riporta agli anni più bui del terrorismo". Il testo prosegue: "La concessione della scorta non può far passare in secondo piano la grave minaccia rappresentata dall'azione di gruppi che si ispirano al nazifascismo. È più che mai necessario che le autorità competenti si facciano carico di individuare e perseguire i rappresentati di tali gruppi che continuano ad agire indisturbati nel solco di principi e ideali estranei alla Costituzione repubblicana e all'ordinamento democratico".

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