Sanremo 2020, Junior Cally giocherà nel Fiumicino Calcio: debutta domenica 23 febbraio

Lazio

Così il presidente Simone Munaretto: "Ha buoni trascorsi calcistici giovanili interrotti per motivi di salute. Credo potrà giocare diverse partite, impegni professionali permettendo"

Dopo la partecipazione al Festival di Sanremo, il rapper di Focene, Junior Cally, ha firmato per scendere in campo con la squadra della sua città, il Fiumicino Calcio 1926, prima in classifica con 47 punti nel girone A di Promozione. 

Il comunicato della società

"Una novità bella sostanziosa è appena giunta al campo sportivo Garbaglia, sede del Fiumicino 1926. Un'idea questa volta non partorita dal sempre vulcanico presidente Simone Munaretto, ma dal diretto interessato, verso il quale nei giorni precedenti lo stesso numero uno rossoblù aveva dimostrato apprezzamento. A breve sarà un nuovo elemento della rosa a disposizione di Luigi Di Ruocco, Junior Cally, il rapper fresco di esibizione a Sanremo con la sua "No Grazie", che getta la maschera e dichiara il suo amore per il calcio. Dopo aver militato con il Focene qualche stagione fa, ha scelto il Fiumicino per rilanciarsi sul prato verde, trovando l'accordo con la società. Una scelta partorita per riempire ancor di più il campo sportivo Pietro Desideri che, nonostante i risultati di Benedetti e compagni, non riesce ad offrire ai rossoblù quella cornice di pubblico che meriterebbero".

Debutto il 23 febbraio

L'esordio per Antonio Signore (questo il suo nome all'anagrafe) è previsto per il 23 febbraio al Desideri quando ci sarà lo scontro diretto con il Tolfa. "Il ragazzo mi si è presentato chiedendomi di giocare per il Fiumicino, squadra del suo paese, cosi definita da lui, per dare una mano a riempire lo stadio - spiega Simone Munaretto - mettendo a disposizione la sua notorietà per illuminare il calcio dilettantistico magari un po' abbandonato. Mi ha chiesto di mettere come premio partita per i giocatori, tutti suoi amici, l'incasso che riusciremo a fare. Voleva già esordire prima di Sanremo, ma non è stato possibile. Ha buoni trascorsi calcistici giovanili interrotti per motivi di salute. Credo potrà giocare diverse partite, impegni professionali permettendo".

Le dichiarazioni di Junior Cally

Così Junior Cally: "Mi rimetto gli scarpini. Non prenderò un euro da questa mia iniziativa. La faccio con il cuore. Qualora arrivasse qualche sponsor per la mia presenza in campo, i soldi li darò tutti a un'associazione che combatte la violenza sulle donne. Se mai dovessi percepire un solo euro da questa mia esperienza, sarà tutto dato ad associazioni contro la violenza sulle donne". Poi: "Faccio il cantante, lavoro con la musica e non sono un calciatore. Non ho bisogno di fare altri lavori. Se l'ho fatto è semplicemente per rispondere a tutte le dicerie su di me nel mio paese, che amo con i suoi abitanti. Ed è una chiara risposta che dimostra quello che sono disposto a fare per la mia città. Onorerò quel campo e la città che mi ha cresciuto e aspetto tutti il 23 febbraio allo stadio Pietro Desideri di Fiumicino, per fare il tifo per la squadra: il calcio deve unire, come la musica. Spesso il calcio viene visto come possibilità di essere violenti a bordo campo o sugli spalti. Mi auguro che questa mia partecipazione serva per far unire il paese".

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