Corruzione, arrestato un funzionario della polizia locale di Roma

Lazio

Il dirigente, in servizio nel Reparto amministrativa del III gruppo Nomentano, è stato posto ai domiciliari. Il provvedimento è stato eseguito dai colleghi dell'uomo 

Un funzionario della polizia locale di Roma è stato arrestato con l'accusa di corruzione. Nei confronti del dirigente, in servizio nel Reparto amministrativa del III gruppo Nomentano, sono stati disposti gli arresti domiciliari. A eseguire l'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip, sono stati gli stessi uomini della polizia locale. Le indagini, avviate diversi mesi fa, sono stati gli agenti di polizia locale di Roma Capitale e gli agenti del commissariato Fidene-Serpentara, coordinati dalla Procura di Roma.

Le accuse

I reati ipotizzati sono di corruzione e traffico di influenze illecite. Secondo l'accusa il funzionario, mettendo a disposizione la sua funzione, avrebbe ottenuto denaro e altre utilità, come la promessa dell'assunzione del figlio in una squadra di calcio di una categoria minore. Gli inquirenti hanno accertato anche che l'arrestato ha intascato 2mila euro in contanti, a titolo di prestito, per omettere la contestazione di irregolarità nel corso dei controlli alle licenze di un venditore ambulante. In un altro episodio il funzionario è intervenuto, in cambio di favori, per redigere una relazione che attestava la regolarità della distanza tra una scuola e una sala di slot machine.

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